11/11/07 Madrid
A Madrid un compagno sedicenne è stato ucciso e un altro ragazzo ferito durante uno scontro con un gruppo di neonazisti in un vagone del metrò. Il gruppo neonazi si apprestava a partecipare a una manifestazione contro gli immigrati.
http://www.europapress.es/00066/20071111173039/muere-menor-reyerta-neonazis-antifascistas-originada-metro-madrid.html
http://collettivofuorilogo.noblogs.org/post/2007/11/12/spagna-neonazisti-ucciso-un-giovane-antifacscista
IL VATICANO MARCIA SU ROMA
498 franchisti beatificati
nell’anniversario della marcia su Roma
Domenica 28 ottobre 2007, anniversario della marcia su Roma, saranno beatificati in San Pietro 498 franchisti, tra appartenenti al clero e laici, saranno beatificati perché, secondo i prelati spagnoli, sono “martiri della Repubblica”. Sarà la più numerosa delle beatificazioni mai realizzate, è prevista una folla di fedeli (filofranchisti) dalla Spagna e il battage pubblicitario delle grandi occasioni sui media italiani.
La gerarchia vaticana con questa azione di massa entra violentemente nel dibattito politico spagnolo: il governo Zapatero sta per varare una legge sulla memoria che condanni il franchismo e la chiesa cattolica spagnola, supportata da Ratzinger, prende posizione in questo modo.
Ma d’altro canto, attraverso questa iniziativa, le gerarchie vaticane continuano a fare politica in supporto al fronte clerico fascista: la scelta della data della marcia su Roma allarga il significato dell’operazione e la colloca nel tentativo sempre più visibile di sdoganamento e legittimazione del fascismo, tentativo operato dall’integralista Ratzinger per affermare un modello di società chiuso e reazionario, patriarcale, omofobico e razzista.
La beatificazione di 498 franchisti presentati come martiri è un esempio vergognoso di revisionismo storico, la strategia vaticana è ancora il vittimismo: si costruisce un’iniziativa per mostrare il clero come vittima di sanguinari comunisti quando la realtà storica racconta che la chiesa fu parte di una reazione fascista che portò in Spagna alla guerra civile e all’instaurazione della dittatura. D’altra parte in Italia conosciamo bene questa tattica vaticana: negli ultimi mesi si cerca di far passare la chiesa cattolica, gli esponenti del clero e persino i politici che dichiaratamente ne supportano le istanze come vittime di una campagna anticlericale, quando, al contrario, la chiesa cattolica condiziona in modo sempre più palese la vita culturale, politica e sociale del nostro paese e conduce una campagna di istigazione all’odio e alla violenza contro donne, lesbiche, gay e trans che produce aggressioni, stupri, omicidi e diffusa intolleranza.
Dall’operazione revisionista che verrà celebrata domenica 28 ottobre esce rafforzata la marcia del dissolvimento della laicità (voluto dal Vaticano e operato dalla politica istituzionale) e la fascistizzazione della società, basata sulla creazione della paura e sulla caccia alle streghe dello scontro di civiltà; ne fanno le spese, ancora una volta, tutte le soggettività non conformi al modello unico dominante, la verità storica, l’antifascismo fondamento del nostro vivere civile.
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19 ottobre
La mobilitazione continua!
Venerdì notte, dopo il corteo degli studenti, al polo artistico occupato hanno fatto irruzione un gruppo di fascisti che, armati di spranghe e bottiglie, hanno picchiato due ragazzi che erano dentro la scuola e danneggiato la struttura e alcuni oggetti. Ai due studenti va la solidarietà degli studenti di tutta Bologna, e sentiamo il bisogno di reagire a questa situazione inaccettabile. Non è la prima né l’ultima volta che accadono episodi del genere. Anche l'anno scorso, all'occupazione del Righi e del Minghetti, gruppi di fascisti si erano presentati davanti alle scuole. Senza contare le innumerevoli minacce verbali, i pestaggi e le azioni xenofobe, molestie ai danni di omosessuali, che nella nostra città si susseguono da tempo.
Questa aggressione rappresenta un chiaro attacco e un'intimidazione alla mobilitazione di noi studenti, all'organizzazione che ci siamo dati e al nostro comune progetto di rivendicazioni. Il pestaggio di ragazzi che erano direttamente impegnati nell'atto di protesta, nell'occupazione, è voler minare tutto ciò che con impegno e fatica stiamo creando, è colpire l'intera popolazione studentesca che si sta mobilitando per contrastare leggi ingiuste e per risolvere in prima persona i propri problemi.
Noi non ci fermeremo. Le nostre rivendicazioni le abbiamo portate alla Provincia, gliele riporteremo se sarà necessario, e se non sarà sufficiente le porteremo direttamente al ministero.
Ma ora è necessario rispondere con forza, per dimostrare che noi non ci faremo intimidire, che non abbiamo paura di manifestare. Al terrore rispondiamo con un corteo. All'azione vigliacca di pochi, opponiamo il coraggio e il bisogno di far sentire a tutti le nostre idee. Ai loro schifosi ideali opponiamo il nostro antifascismo!
Venerdì 19 ottobre concentramento in piazza nettuno alle 14:30
corteo antifascista bologna
cord stu Iskra
18 ottobre
DOPO LA PRIMA ASSEMBLEA DI GIOVEDI' 11 ABBIAMO DECISO DI RIVEDERCI
per costruire un momento di comunicazione antifascista in zona universitaria
per autorganizzare più ampie reti di solidarietà contro ogni fascismo
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Giovedì 18 Ottobre H 17
in Aula C Autogestita
Scienze Politiche – Strada Maggiore 45
FUORI I FASCISTI DALL'UNIVERSITA'!
Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.
Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.
Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano ainteressare anche la cittadella universitaria.
Assemblea giovedì ore 11 all'Aula C Autogestita
Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.
Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.
Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano a interessare anche la cittadella universitaria.
GIOVEDI' 11 OTTOBRE alle 17
all'Aula C Antifascista Autogestita
Strada Maggiore 45
tutt* gli/le student* antifascist* sono invitati a partecipare
Milano 9/10/07
Questa mattina (9 ottobre) all’Università Statale di Milano un gruppo di nazi-fascisti ha aggredito alcuni studenti del collettivo di V33. Gli aggrediti sono stati portati al pronto soccorso per le ferite riportate.
Sab 29 - In Piazza dell'Unità contro l'intolleranza e le discriminazioni, per la dignità di ogni individuo
29 SETTEMBRE ORE 18
PIAZZA DELL'UNITA'
-torneo di basket
-musica dal vivo
-aperitivo
CONTRO OGNI FASCISMO
prossimo appuntamento dell'assemblea:
mercoledì 26 ore 21 a XM24 - V. Fioravanti, 24
bus 11, 92
Contro l'intolleranza, le discriminazioni
per la dignità di ogni individuo
MERCOLEDì 19/09/07 ASSEMBLEA ANTIFASCISTA c/o CIRCOLO IQBAL MASIH
Le aggressioni ai danni di chi è considerato “diverso” sono
questione di cronaca quotidiana, i fascisti rialzano la testa
con la complicità degli apparati clericali e dello stato,
l'insicurezza e la rabbia vengono incanalate in xenofobia e
fanatismo ultracattolico.
Mentre i politici non perdono tempo a condannare ogni
forma di violenza, continua l'avanzata aggressiva dei
neofascisti in l'Italia tra saluti romani, celtiche, svastiche,
coltelli e slogan reazionari.
Rinnoviamo l'invito ad organizzare e promuovere forme di
lotta contro lo squadrismo e la violenza fascista
MERCOLEDì 19/9 ORE 20
c/o CIRCOLO IQBAL MASIH
via della barca 24/3 bus 14/61
PROSSIMO INCONTRO
MERCOLEDì 26 h21 a XM24
BUS 11-92 fermata "bolognese"
Comunicato sui fatti del 2 agosto 2007
Giovedì 19 Assemblea a XM24
Roma. 28 giugno, attacco neofascista dopo un concerto a Villa Ada: due accoltellati. 11 luglio, respinto un attacco di squadristi della Fiamma Tricolore contro una palazzina occupata dal movimento di lotta per la casa. Anche Bologna è da anni teatro delle aggressioni xenofobe e omofobe dei fascisti (l'ultima ai danni di due gay dopo il corteo di FN del 21/6). E' necessaria la continuità di un percorso di autorganizzazione contro ogni fascismo, che sia squadrismo di strada o che si mistifichi nel pubblico potere e nella chiesa. Giovedì 19 Luglio H21 a XM24 ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Via Fioravanti 24 – bus 11, 92
Mercoledì 4 Assemblea a Vag61
Via Paolo Fabbri 110 - bus 20, 28
Dopo il corteo del 21/6 ci vediamo per tirare le somme della nostra azione di contrasto al fascismo e continuare il nostro percorso di autorganizzazione!
Pochi giorni fa decine di teste rasate armate di caschi e spranghe attaccano a Roma il pubblico presente a un concerto della Banda Bassotti Villa Ada. La settimana scorsa, invece, tre compagni del Collettivo niversitario Autonomo di Torino vengono arrestati per aver negato al FUAN la possibilità di condurre un'iniziativa all'università.
La pressione fisica e politica dei neo-squadristi si va facendo sempre maggiore. Organizziamo la nostra risposta!
censura
Quella lingua biforcuta di Santo Stefano...
Dinanzi a un’opera d’arte che reinterpreta i Dieci Comandamenti in chiave lesbica, il quartiere Santo Stefano decide di non concedere l’uso di una sala del Baraccano per la mostra “Recombinant Women”, organizzata da Arcilesbica.
La decisione è stata presa dal diessino Andrea Forlani, presidente del Quartiere S. Stefano, perché le istituzioni, secondo Forlani, non devono dare spazio a iniziative che “trattino argomenti religiosi o eticamente sensibili”.
Tuttavia, il 21 aprile 2007 lo stesso Andrea Forlani aveva concesso la Sala dell’Angelo a una conferenza neonazista sull’eugenetica, di chiara ispirazione razzista e xenofoba. In questo caso, dinanzi a un tema “eticamente sensibile”, la giustificazione del quartiere fu invece la volontà “democratica” di non “censurare” nessuno.
Si vede bene quale sia la politica degli sceriffi diessini in città: acquiescenza e accordo con i poteri forti (come la Curia o la destra), repressione contro le lotte sociali e la libera espressione.
Solidarietà alle artiste censurate!
Giovedì 21 FN a Bologna! Martedì 19 Assemblea Antifascista
I fascisti si preparano a scendere per le strade della città. Giovedì 21
Forza Nuova ha intenzione di contestare l’apertura della moschea a
Bologna. Ancora una volta i fasci cercano di tirare fuori la testa con
il loro carico di odio e xenofobia.
Da ormai diversi mesi l’Assemblea Antifascista Permanente si impegna nel
monitoraggio e nel contrasto delle attività dei gruppi fascisti e
rivendica metodi autoorganizzativi di lotta contro ogni forma di
gregarismo e di “normalità” sessista, razzista e xenofoba.
Non possiamo permettere come troppe volte è successo che questi
personaggi circolino indisturbati, per questo invitiamo tutti i
compagni e le compagne antifascisti:
Circolo Berneri, pta S.Stefano, 1
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Vista la larga partecipazione di compagni
dopo le 20.30 ci si trasferisce presso l’XM24, via Fioravanti 24
Martedì 19 Giugno Ore 21
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA CITTADINA
Assemblea Antifascista Permanente - Bologna
collaborazionisti dentro rifondazione comunista
Una delle eredità del fascismo è certo l’attitudine a negare le proprie azioni e responsabilità.
L’Italia è stato il primo paese al mondo a far uso di armi chimiche contro le popolazioni civili (dell’Africa), ma chi aveva attuato quelle stragi sistematiche ha continuato a negare...
L’Italia è stato il primo paese al mondo a proclamare le leggi razziali antiebraiche, ma chi aveva attuato quel misfatto terribile ha continuato a sminuire... (ancora nel 1995 Rutelli voleva intitolare una piazza di Roma a uno dei promotori delle leggi razziali, Giuseppe Bottai).
A questa logica non si sottrae neppure la Strage di Bologna del 2 agosto 1980. Dopo le ipotesi fantapolitiche riproposte ogni anno da Cossiga, ecco ora il libro di Andrea Colombo, “Storia nera. Bologna, la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti”, Milano, Cairo Editore, 2007.
«Questo libro», dichiara Fioravanti, «è stato scritto nel momento in cui io ho finito di scontare la pena. Sono un cittadino con un passato particolare ma un cittadino come tutti, che vuole che sia appurata la verità. Non chiedo la grazia, come Sofri, né altri eventuali vantaggi giudiziari, non ne ho bisogno, ma chiedo di ragionare sul processo» (http://redazione.romaone.it/ID=86174).
Ed è questo in fondo il solo “argomento”: oggi, con alle spalle oltre 100 omicidi, Mambro e Fioravanti non rischierebbero più nulla a confessare la verità, avendo comunque saldato i conti con i tribunali (ma ciò non vale per il loro portaborse Luigi Ciavardini). Sicché, non rischiando più nulla, la presunta “sincerità” di Mambro e Fioravanti viene presentata come l’unica verità, al di là di ogni prova oggettiva.
Quale sia invece la posta in gioco di questa volontà di «ragionare sul processo» è presto detto: si tratta di mettere in dubbio e negare lo stragismo neofascista da Piazza Fontana alla Uno Bianca. Mambro e Fioravanti sono due «soldati politici», votati alla causa neofascista, combattenti ieri con le armi in pugno e oggi, in mancanza di argomenti, con le bugie su giornali e tv (in continuità con il precetto del ministro nazista per la propaganda Joseph Goebbels: «se dici una menzogna abbastanza grande e la ripeti in continuazione la gente inizierà a crederci»).
E non sorprende trovare tra i collaborazionisti interessati anche i vertici di Rifondazione comunista che cercano oggi di accreditarsi come “statisti” imparziali ed equanimi: dopo il pacifista Bertinotti che benedice la Folgore, ecco Andrea Colombo, ex dirigente di Potere Operaio, collaboratore di Liberazione e portavoce di Rifondazione comunista al Senato, che ci regala questo libro avvelenato che non entra nel merito delle evidenze processuali, ma spande solo un alito di vittimismo gratuito e di vano sospetto.
Dice ancora Fioravanti: «È una richiesta che facciamo con garbo. Non facciamo le vittime. Non c’è poi andata male nella vita, soprattutto ora che abbiamo una figlia. Ma il punto è: ora che nessuno paga più sulla propria pelle, nessuno tranne i parenti delle vittime, vogliamo o no parlare con serenità di quanto è avvenuto?».
Dopo aver promosso il neofascismo con le bombe, ora lo fanno con il «garbo», mentre i giovani fascisti tornano a uccidere, picchiare e tirare molotov contro centri sociali e campi nomadi. E su questo Mambro e Fioravanti non hanno ovviamente nulla da dire... Vedi anche: http://www.ecn.org/antifa/article/140/scheda-mambro-e-fioravanti
La Nostra Risposta
Sabato 5/5/07
Alcuni compagni, in seguito all'attacco alla lapide in memoria del partigiano "Gioia" (Amos Facchini), decidono di produrre un volantino da affiggere e distribuire nei pressi del luogo dell'accaduto.
