[BO] aggredite due transessuali


Due transessuali sono finite in ospedale a Bologna dopo essere state vittime di un’aggressione: due auto le hanno affiancate in via Stalingrado e hanno «sparato» contro di loro con un estintore. Le due sono state colpite agli occhi e hanno dovuto farsi medicare, ricevendo cinque e sette giorni di prognosi. Una terza transessuale che ha assistito alla scena, però, è subito balzata in macchina e si è messa a inseguire gli aggressori fino a via Massarenti, schivando anche l’estintore che a un certo punto gli è stato lanciato contro da una delle due auto in corsa. Imperterrita, è riuscita a inseguire gli autori del gesto fino in via Massarenti, poi li ha persi di vista. Il fatto è successo il 30 giugno intorno alle tre in via Stalingrado all’altezza del Mercatone Uno. Non è la prima volta che avvengono aggressioni del genere anche a Bologna. Altrove sono frequenti (guarda uno squallido video di fascistelli vigliacchi).

Vedi Radio Città del Capo, Carlino, Corriere


COMUNICATO STAMPA
del Movimento Identità Transessuale di Bologna

Lunedì 29 giugno scorso in via Stalingrado, zona Fiera di Bologna, si è compiuto l’ennesimo atto di violenza nei confronti di alcune persone transessuali, sex workers, che lavoravano in zona.

Questo ennesimo episodio di aberrante intolleranza è l’ennesimo effetto dello sdoganamento di politiche fasciste messe in campo dai proclami della nostra rappresentanza governativa e dalle affermazioni indecenti dei vertici del clero vaticano. I pacchetti sicurezza che stanno per esser approvati in parlamento, a quanto pare, non fanno sentire sicuri/e proprio quelle categorie sociali più esposte al pericolo.

Il M.I.T. , Movimento di Identità Transessuale si è immediatamente mobilitato contattando le persone che hanno subìto tale violenza non solo per esprimere la necessaria solidarietà ma per decidere con loro un percorso legale e di denuncia alle istituzioni tale da permettere l’identificazione dei responsabili, che a quanto pare reiteravano già da tempo tale comportamento. Le nostre amiche ci hanno informato dettagliatamente sulla vicenda, già commentata da alcuni giornali locali, e hanno voluto altresì sottolineare che le forze dell’ordine hanno avuto nei loro confronti, al momento della denuncia, un atteggiamento molto rispettoso della loro identità e di grande collaborazione. E prendiamo in dovuta considerazione questa modalità dignitosa della Polizia per contrapporla alle espressioni usate dal giornalista del Resto del Carlino di Bologna che nel riportare i fatti nel suo articolo usa le espressioni per definire le persone transessuali : “un ragazzo di Ragusa […] e un comasco […]”. E continua scrivendo: “Il terzo uomo che si è messo a inseguire le due auto […]”, riferendosi sempre a una delle vittime transessuali. Noi denunciamo il secondo atto di violenza compiuto da tali giornalisti che nel descrivere le nostre vite non riconoscendo la nostra identità, impoveriscono la loro professionalità, giustificano la sopraffazione compiuta nei nostri confronti e descritta nei loro articoli e vengono meno al rispetto umano che ogni individuo richiede.

Il direttivo del M.I.T. di Bologna

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2 Responses to [BO] aggredite due transessuali

  1. kayla says:

    non si tratta di uno scherzo…. adesso basta… come si fa ad essere così stronzi… mi piacerebbe vederli in faccia a questi maledetti… non ne posso più…

  2. silvia says:

    I giornali parlano di “scherzo di cattivo gusto”, minimizzando il fatto che queste aggressioni sono regolari in tutt’Italia e hanno un chiaro significato di minaccia fisica.

    Chi parla di “scherzo” è oggettivamente complice.

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