Nazi-razzisti a Roma (e Venezia)


da ECN antifa

Alcune infami scritte razziste sugli immigrati uccisi a Castelvolturno e sull’omicidio di Abdoul a Milano sono apparse mercoledì sera sui muri della tangenziale est di Roma a poche centinaia di metri dal cimitero del Verano.

Su due manifesti affissi sulla via Tiburtina, a firma di Militia, è stato scritto «Minime in Italia: Milano – 1. Castelvolturno – 6». Nell’altro manifesto invece è stato scritto, sempre con la stessa sigla sotto la quale è stata tracciata una svastica, «Schifani, l’ebreo sarai te». I due manifesti sarebbero stati affissi poco prima da un gruppo di giovani, circa una ventina, che avevano, secondo un testimone, teste rasate e giubbotti in pelle.

Pare che Militia sia il nuovo gruppo di Maurizio Boccacci. Gente che quindici anni fa andava ad attaccare le stelle gialle sulle saracinesche degli ebrei. Boccacci si definisce “soldato fascista senza compromessi” e dice: “Ammiro quello che Hitler ha fatto… Gli ebrei erano dei nemici che si opponevano ai suoi disegni”.

Sono cose spregevoli e odiose. Ma quando giornalisti politici o poliziotti continuano a parlare di “risse tra balordi” o di “regolamenti di conti” dinanzi alle continue aggressioni fasciste e razziste, in realtà sono moralmente complici degli aggressori, a cui offrono la loro ipocrita copertura istituzionale.

Ecco ad esempio un politico della Lega, Giancarlo Gentilini, che il 14 settembre dichiara a Venezia in un comizio “ho distrutto due campi di nomadi e di zingari” e “voglio eliminare tutti i bambini dei zingari…”. L’adunata leghista applaude. Guarda il video.

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1 Response to Nazi-razzisti a Roma (e Venezia)

  1. gianfalco says:

    E’ bene che la maggioranza cominci a preoccuparsi…

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