Il senatore nazirock


Questa mattina alcuni quartieri romani – fra i quali la zona Trieste e piazza Bologna – si sono risvegliati con i muri tappezzati di manifesti a sfondo nero con sopra una scritta in carattere bianco: “Io ho il cuore nero, me ne frego e sputo in faccia al mondo intero”. Nessuna firma, eccezion fatta per una grande croce celtica alla fine della frase. Che, per chi non la conoscesse, fa parte di una canzone del gruppo “270 bis” (il riferimento è all’articolo del codice penale che riguarda il reato di banda armata), resa celebre dal documentario “Nazirock”.

In quelle riprese, a cantarla, c’era Martin Avaro, dirigente nazionale e responsabile romano di Forza Nuova, che questa mattina, raggiunto al telefono, non sembra essere sorpreso: “È un’iniziativa che non nasce da una mia idea, ma comunque da ambienti interni a Forza Nuova”. Ed è dedicata al presidente della camera Gianfranco Fini, e alle sue parole sull’antifascismo.

“Penso che sarà contento di vedere quei Manifesti – afferma ironico avaro – perché quella canzone è stata scritta da Marcello De Angelis, attualmente senatore della repubblica eletto tra le fila di AN: a me mi hanno messo in croce perché l’ho cantata, ma non capisco perché se la canto io sono un criminale e se la canta un senatore è un eroe”.

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Intanto, una studentessa antifascista ha subito cominciato a staccare i manifesti tra l’approvazione di alcuni passanti. E noi, pur da lontano, la ringraziamo.

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1 Response to Il senatore nazirock

  1. pietro says:

    Grazie per la pubblicazione.
    Volevo complimentarvi per il vostro blog e informarvi che abbiamo dei compagni a Ravenna e in Emilia che potrebbero darvi una mano.
    Se vi interessa contattetemi all’email radicalidisinistra.lazio@gmail.com per tutti i contatti e informazioni.
    Aspetto anche altre visite sul blog laziale:)
    continuate cosi compagni,non bisogna arrendersi.
    Spero ci sarete alla manifestazione nazionale del 4 ottobre contro ogni razzismo.

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