Stamattina undici antifascisti in questura dopo contestazione a un banchetto di Azione Universitaria

20 Nov, 2008

da Zic.it

Intervista audio rilasciata in serata da uno dei ragazzi fermati:


Dopo le gravissime aggressioni squadriste dei giorni scorsi alcune decine di compagni questa mattina hanno dato vita ad un presidio spontaneo contro la presenza dei fascisti di Azione Universitaria in Piazza Verdi. Al termine del sit-in, che si è svolto senza alcun contatto fisico, numerose volanti hanno rincorso e fermato i manifestanti, bloccandoli per parecchio tempo in piazza Rossini,  per poi decidere di caricarli di peso in macchina e portarli in questura senza motivarne le ragioni.

Dieci tra ragazzi e ragazze  sono stati tenuti per ore in questura senza sapere le accuse che gli venivano rivolte. Nel frattempo un presidio di un centinaio di compagni si è ritrovato in piazza Galileo per chiederne l’immediata liberazione, dopo parecchie pressioni e senza nessuna accusa sono stati tutti rilasciati. Il presidio si è trasformato quindi in un corteo spontaneo che ha attraversato il centro per denunciare l’accaduto e  rilanciare la necessità di opporsi alla presenza fascista in città a partire dal concentramento antifascista previsto per questa sera alle 18:30 in Piazza Verdi.   

Appello cittadino per una mobilitazione antirazzista e antifascista sabato 13 dicembre

20 Nov, 2008


Vedi sopra l’appello cittadino con le adesioni aggiornate, il concentramento, il percorso, gli intenti e modalità della manifestazione.

Il 12 dicembre saranno passati 39 anni da quando una bomba piazzata da un gruppo di neofascisti spalleggiati dai servizi segreti fece 16 morti e 87 feriti nell'atrio della Banca dell'Agricoltura, a Milano. Tre giorni dopo un "malore attivo" e un volo dalla finestra della Questura suicideranno il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli.
Il 6 novembre 2008, a Genova, al riparo dai riflettori della Storia, un migrante algerino accusato di borseggio, Aufi Farid, è volato dalla finestra di una stazione dei carabinieri ed è morto. Quello che si sta chiudendo è stato un anno insanguinato da xenofobia e squadrismo: Nicola Tommasoli ucciso dai fascisti a Verona, Abdoul Guibrea Milano massacrato per un pacco di biscotti, Emmanuel Bonsu pestato brutalmente dai vigili urbani a Parma, gravi aggressioni ad attivisti dei movimenti a Roma, Pesaro, sul treno Ancona-Rimini. La notte tra il 14 e il 15 novembre a Bologna, sotto le due torri, quattro bonehead forzanovisti hanno ferito due giovani, uno in modo grave, colpevoli di un look sgradito e di essersi dichiarati comunisti.
A lui e agli altri aggrediti va tutta la nostra solidarietà.
La violenza dei pubblici poteri e la violenza fascista non hanno mai allentato la loro stretta. Se ieri era la Strategia della Tensione, oggi è una Strategia della Paura ad alimentarle. Paura che la retorica securitaria scatena verso chiunque appaia diverso, perché straniero, per la sua identità di genere, per una maglietta sbagliata, per il suo modo di vestirsi o di tenere i capelli.
E "dalla strategia della tensione alla strategia della paura", raccogliendo una proposta della Rete Antifascista Metropolitana di Roma, è stato il filo conduttore di iniziative diffuse in varie città italiane il 12 dicembre 2007. A Bologna un corteo comunicativo ha attraversato i quartieri Barca e S. Viola, dove i movimenti operai, antagonisti e libertari bolognesi mancavano da decenni.
Quest'anno riteniamo più che mai urgente e necessaria una presenza di piazza antirazzista e antifascista nell'anniversario della strage di Piazza Fontana. Essendo stato proclamato per il venerdì 12 lo sciopero generale, proponiamo a reti, collettivi, singoli, di costruire per sabato 13 dicembre una mobilitazione cittadina e plurale che attraversi nuovamente i quartieri S. Viola e Barca. Un momento di comunicazione e presa di parola perché non prevalga il silenzio dell'oblio e dell'intolleranza.

Circolo Arci Iqbal Masih
Lista Reno per il rilancio dello stato sociale
Assemblea Antifascista Permanente
Circolo anarchico Camillo Berneri
Associazione Politica e Classe di Bologna
Collettivo femminista universitario Figlie Femmine

Laboratorio femminista Kebedech Seyoum
Vag61
Confederazione Cobas Bologna
Fuoricampo Lesbian Group 

(adesioni aggiornate al 5/12/08 ore 21.00)

per aderire: aap-bologna at riseup punto net

Corteo da Piazza Verdi e proiezione pubblica di Nazirock alle due torri

20 Nov, 2008

Da Zic.it - Centinaia di studenti e ricercatori delle facoltà ribelli si sono concentrati stasera in Piazza Verdi in risposta alla brutale aggressione squadrista di venerdì notte e al fermo di undici antifascisti stamane. Poco dopo le venti, è partita la breve manifestazione che ha percorso via Zamboni fino a raggiungere le Due Torri. L'ingresso di Piazza della Mercanzia, luogo del pestaggio nazista, era chiuso da cordoni e mezzi delle forze dell'ordine. I dimostranti sono quindi rimasti in Piazza di Porta Ravegnana, organizzando la proiezione pubblica di filmati sui fatti di Piazza Navona e del documentario Nazirock.

Su Zic.it fotografie e contributi audio dalla manifestazione