Barcellona, 17 novembre 2007
21 Nov, 2007
Violentissime cariche della polizia contro gli antifascisti:
http://www.zic.it/zic/articles/art_1866.html
Violentissime cariche della polizia contro gli antifascisti:
http://www.zic.it/zic/articles/art_1866.html
NO ALLE RONDE PADANE
NO AI SINDACI-SCERIFFI
CONTRO IL RAZZISMO DELLA LEGA E LO SQUADRISMO NEOFASCISTA
SOLIDARIETA’ AI MIGRANTI COLPITI DALLA REPRESSIONE
LA VERA SICUREZZA E’ REDDITO E CASA PER TUTTI
PER UNA CITTA’ LIBERA E SOLIDALE
INVITIAMO TUTTI AD UNA PASSEGGIATA ANTIRAZZISTA CONTRO LE RONDE LEGHISTE IN OLTRETORRENTE
MERCOLEDI’ 21 NOVEMBRE
ORE 19.00
P.LE PICELLI
INSURGENT CITY; COMITATO CONTRO IL CARCERE – PARMA; COMITATO ANTIRAZZISTA; RDB/CUB – FEDERAZIONE DI PARMA; GIOVANI COMUNISTI; COORDINAMENTO STUDENTESCO UNIVERSITARIO; COMITATO ANTIFASCISTA E PER LA MEMORIA STORICA; COLLETTIVO SPAM; COMUNITA’ DI S.ANTONIO E SANTA CRISTINA; RETE DORMIRE FUORI; ASSOCIAZIONE ‘PERCHE’ NO?’; CIAC; COORDINAMENTO PACE E SOLIDARIETA’; YA BASTA PARMA; CENTRO MULTIMEDIALE N. MANDELA; PANE E VITA; LE RADICI E LE ALI – LANGHIRANO…
A Madrid un compagno sedicenne è stato ucciso e un altro ragazzo ferito durante uno scontro con un gruppo di neonazisti in un vagone del metrò. Il gruppo neonazi si apprestava a partecipare a una manifestazione contro gli immigrati.
http://www.europapress.es/00066/20071111173039/muere-menor-reyerta-neonazis-antifascistas-originada-metro-madrid.html
http://collettivofuorilogo.noblogs.org/post/2007/11/12/spagna-neonazisti-ucciso-un-giovane-antifacscista
498 franchisti beatificati
nell’anniversario della marcia su Roma
La mobilitazione continua!
Venerdì notte, dopo il corteo degli studenti, al polo artistico occupato hanno fatto irruzione un gruppo di fascisti che, armati di spranghe e bottiglie, hanno picchiato due ragazzi che erano dentro la scuola e danneggiato la struttura e alcuni oggetti. Ai due studenti va la solidarietà degli studenti di tutta Bologna, e sentiamo il bisogno di reagire a questa situazione inaccettabile. Non è la prima né l’ultima volta che accadono episodi del genere. Anche l'anno scorso, all'occupazione del Righi e del Minghetti, gruppi di fascisti si erano presentati davanti alle scuole. Senza contare le innumerevoli minacce verbali, i pestaggi e le azioni xenofobe, molestie ai danni di omosessuali, che nella nostra città si susseguono da tempo.
Questa aggressione rappresenta un chiaro attacco e un'intimidazione alla mobilitazione di noi studenti, all'organizzazione che ci siamo dati e al nostro comune progetto di rivendicazioni. Il pestaggio di ragazzi che erano direttamente impegnati nell'atto di protesta, nell'occupazione, è voler minare tutto ciò che con impegno e fatica stiamo creando, è colpire l'intera popolazione studentesca che si sta mobilitando per contrastare leggi ingiuste e per risolvere in prima persona i propri problemi.
Noi non ci fermeremo. Le nostre rivendicazioni le abbiamo portate alla Provincia, gliele riporteremo se sarà necessario, e se non sarà sufficiente le porteremo direttamente al ministero.
Ma ora è necessario rispondere con forza, per dimostrare che noi non ci faremo intimidire, che non abbiamo paura di manifestare. Al terrore rispondiamo con un corteo. All'azione vigliacca di pochi, opponiamo il coraggio e il bisogno di far sentire a tutti le nostre idee. Ai loro schifosi ideali opponiamo il nostro antifascismo!
Venerdì 19 ottobre concentramento in piazza nettuno alle 14:30
corteo antifascista bologna
cord stu Iskra
DOPO LA PRIMA ASSEMBLEA DI GIOVEDI' 11 ABBIAMO DECISO DI RIVEDERCI
per costruire un momento di comunicazione antifascista in zona universitaria
per autorganizzare più ampie reti di solidarietà contro ogni fascismo
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Giovedì 18 Ottobre H 17
in Aula C Autogestita
Scienze Politiche – Strada Maggiore 45
FUORI I FASCISTI DALL'UNIVERSITA'!
Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.
Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.
Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano ainteressare anche la cittadella universitaria.
Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.
Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.
Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano a interessare anche la cittadella universitaria.
GIOVEDI' 11 OTTOBRE alle 17
all'Aula C Antifascista Autogestita
Strada Maggiore 45
tutt* gli/le student* antifascist* sono invitati a partecipare
Questa mattina (9 ottobre) all’Università Statale di Milano un gruppo di nazi-fascisti ha aggredito alcuni studenti del collettivo di V33. Gli aggrediti sono stati portati al pronto soccorso per le ferite riportate.
29 SETTEMBRE ORE 18
PIAZZA DELL'UNITA'
-torneo di basket
-musica dal vivo
-aperitivo
CONTRO OGNI FASCISMO
prossimo appuntamento dell'assemblea:
mercoledì 26 ore 21 a XM24 - V. Fioravanti, 24
bus 11, 92
Contro l'intolleranza, le discriminazioni
per la dignità di ogni individuo
Le aggressioni ai danni di chi è considerato “diverso” sono
questione di cronaca quotidiana, i fascisti rialzano la testa
con la complicità degli apparati clericali e dello stato,
l'insicurezza e la rabbia vengono incanalate in xenofobia e
fanatismo ultracattolico.
Mentre i politici non perdono tempo a condannare ogni
forma di violenza, continua l'avanzata aggressiva dei
neofascisti in l'Italia tra saluti romani, celtiche, svastiche,
coltelli e slogan reazionari.
Rinnoviamo l'invito ad organizzare e promuovere forme di
lotta contro lo squadrismo e la violenza fascista
MERCOLEDì 19/9 ORE 20
c/o CIRCOLO IQBAL MASIH
via della barca 24/3 bus 14/61
PROSSIMO INCONTRO
MERCOLEDì 26 h21 a XM24
BUS 11-92 fermata "bolognese"
Roma. 28 giugno, attacco neofascista dopo un concerto a Villa Ada: due accoltellati. 11 luglio, respinto un attacco di squadristi della Fiamma Tricolore contro una palazzina occupata dal movimento di lotta per la casa.
Anche Bologna è da anni teatro delle aggressioni xenofobe e omofobe dei fascisti (l'ultima ai danni di due gay dopo il corteo di FN del 21/6).
E' necessaria la continuità di un percorso di autorganizzazione contro ogni fascismo, che sia squadrismo di strada o che si mistifichi nel pubblico potere e nella chiesa.
Giovedì 19 Luglio H21 a XM24
Via Fioravanti 24 – bus 11, 92
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Quella lingua biforcuta di Santo Stefano...
Dinanzi a un’opera d’arte che reinterpreta i Dieci Comandamenti in chiave lesbica, il quartiere Santo Stefano decide di non concedere l’uso di una sala del Baraccano per la mostra “Recombinant Women”, organizzata da Arcilesbica.
La decisione è stata presa dal diessino Andrea Forlani, presidente del Quartiere S. Stefano, perché le istituzioni, secondo Forlani, non devono dare spazio a iniziative che “trattino argomenti religiosi o eticamente sensibili”.
Tuttavia, il 21 aprile 2007 lo stesso Andrea Forlani aveva concesso la Sala dell’Angelo a una conferenza neonazista sull’eugenetica, di chiara ispirazione razzista e xenofoba. In questo caso, dinanzi a un tema “eticamente sensibile”, la giustificazione del quartiere fu invece la volontà “democratica” di non “censurare” nessuno.
Si vede bene quale sia la politica degli sceriffi diessini in città: acquiescenza e accordo con i poteri forti (come la Curia o la destra), repressione contro le lotte sociali e la libera espressione.
Solidarietà alle artiste censurate!
Vista la larga partecipazione di compagni
dopo le 20.30 ci si trasferisce presso l’XM24, via Fioravanti 24
Martedì 19 Giugno Ore 21
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA CITTADINA
Assemblea Antifascista Permanente - Bologna
Una delle eredità del fascismo è certo l’attitudine a negare le proprie azioni e responsabilità.
L’Italia è stato il primo paese al mondo a far uso di armi chimiche contro le popolazioni civili (dell’Africa), ma chi aveva attuato quelle stragi sistematiche ha continuato a negare...
L’Italia è stato il primo paese al mondo a proclamare le leggi razziali antiebraiche, ma chi aveva attuato quel misfatto terribile ha continuato a sminuire... (ancora nel 1995 Rutelli voleva intitolare una piazza di Roma a uno dei promotori delle leggi razziali, Giuseppe Bottai).
A questa logica non si sottrae neppure la Strage di Bologna del 2 agosto 1980. Dopo le ipotesi fantapolitiche riproposte ogni anno da Cossiga, ecco ora il libro di Andrea Colombo, “Storia nera. Bologna, la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti”, Milano, Cairo Editore, 2007.
«Questo libro», dichiara Fioravanti, «è stato scritto nel momento in cui io ho finito di scontare la pena. Sono un cittadino con un passato particolare ma un cittadino come tutti, che vuole che sia appurata la verità. Non chiedo la grazia, come Sofri, né altri eventuali vantaggi giudiziari, non ne ho bisogno, ma chiedo di ragionare sul processo» (http://redazione.romaone.it/ID=86174).
Ed è questo in fondo il solo “argomento”: oggi, con alle spalle oltre 100 omicidi, Mambro e Fioravanti non rischierebbero più nulla a confessare la verità, avendo comunque saldato i conti con i tribunali (ma ciò non vale per il loro portaborse Luigi Ciavardini). Sicché, non rischiando più nulla, la presunta “sincerità” di Mambro e Fioravanti viene presentata come l’unica verità, al di là di ogni prova oggettiva.
Quale sia invece la posta in gioco di questa volontà di «ragionare sul processo» è presto detto: si tratta di mettere in dubbio e negare lo stragismo neofascista da Piazza Fontana alla Uno Bianca. Mambro e Fioravanti sono due «soldati politici», votati alla causa neofascista, combattenti ieri con le armi in pugno e oggi, in mancanza di argomenti, con le bugie su giornali e tv (in continuità con il precetto del ministro nazista per la propaganda Joseph Goebbels: «se dici una menzogna abbastanza grande e la ripeti in continuazione la gente inizierà a crederci»).
E non sorprende trovare tra i collaborazionisti interessati anche i vertici di Rifondazione comunista che cercano oggi di accreditarsi come “statisti” imparziali ed equanimi: dopo il pacifista Bertinotti che benedice la Folgore, ecco Andrea Colombo, ex dirigente di Potere Operaio, collaboratore di Liberazione e portavoce di Rifondazione comunista al Senato, che ci regala questo libro avvelenato che non entra nel merito delle evidenze processuali, ma spande solo un alito di vittimismo gratuito e di vano sospetto.
Dice ancora Fioravanti: «È una richiesta che facciamo con garbo. Non facciamo le vittime. Non c’è poi andata male nella vita, soprattutto ora che abbiamo una figlia. Ma il punto è: ora che nessuno paga più sulla propria pelle, nessuno tranne i parenti delle vittime, vogliamo o no parlare con serenità di quanto è avvenuto?».
Dopo aver promosso il neofascismo con le bombe, ora lo fanno con il «garbo», mentre i giovani fascisti tornano a uccidere, picchiare e tirare molotov contro centri sociali e campi nomadi. E su questo Mambro e Fioravanti non hanno ovviamente nulla da dire... Vedi anche: http://www.ecn.org/antifa/article/140/scheda-mambro-e-fioravanti