Sabato, Agosto 04, 2007

Comunicato sui fatti del 2 agosto 2007

 
Il giorno 2 agosto 2007, a Bologna, le squadre della polizia ed i servizi d'ordine volontari del governo cercano di impedire all'antifascismo militante di esprimersi:
prima della partenza del corteo da piazza Nettuno, la DIGOS bolognese ferma due compagni che distribuivano il volantino dell'AAp "Questo é lo stato"; i due compagni vengono identificati e viene redatto un verbale di sequestro di circa 100 volantini.
Il corteo parte, e l'assemblea antifascista permanente di Bologna sfila con il proprio striscione "contro ogni fascismo" e distribuisce altre copie del volantino sequestrato. All'arrivo alla piazza della stazione un cordone di celere impedisce allo striscione dell'AAp di entrare nella piazza; l'ordine é evitare le contestazioni alle autorità che, come al solito, sproloquiano dal palco. Contestazioni che comunque si producono sia dal viale antistante dove sono segragati gli antifascisti, sia dalla piazza dove prima i giovano comunisti invitano il ministro Damiano alle dimissioni e poi la CUB vuole contestare il capo del governo. A quel punto gli anziani del servizio d'ordine governativo iniziano una partita di "calci agli stinchi" selezionanado come vittime le donne che contestano.
Niente di nuovo sotto il sole!
 
Alleghiamo il volantino posto sotto sequestro.
questoèlostato_pdf.pdf
questoèlostato_doc.doc
questoèlostato.odt

[Replica]

DAMIANO E' UN PROVOCATORE E BOLOGNESI HA ROTTO LE BALLE Un governo nemico dei lavoratori e in crisi di consensi solo due ministri poteva mandare a Bologna per il due agosto: Damiano o Padoa Schioppa. L'operazione chiara era quella di prendersi dei giusti fischi e criminalizzare chi si oppone alle loro politiche. Usando i termini da Pci anni 70 Damiano è un provocatore e chi ha aggredito i compagni di Rdb uno squadrista rosso. Se c'è qualcuno che strumentalizza i morti della strage lo si cerchi dalle parti di palazzo Chigi. Insopportabille, come da anni l'intervento di Bolognesi, se si accomunano stragisti neri, brigatisti e pot. op. non ci si può lamentare se i sedicenni di oggi credono che la strage sia opera delle Br. Eppoi qualcuno spieghi a Bolognesi la differenza tra chi spara nel mucchio e mette le bombe con chi, come Curcio e Scalzone citati dal nostro, non ha mai ucciso nessuno. Solidarietà ai compagni anarchici denunciati per il loro volantino "terrorista è lo Stato", verità storica e pure giudiziaria visto chi è stato condannato per i depistaggi. Occhio compagni, quindi, alle finestre delle questure, perchè come ha detto Bolognesi in parlamento ci stannno gli amici dei terroristi ma anche, aggiungo io, il sen. D'Ambrosio (Ds), l'uomo che da magistrato sentenziò il "malore attivo" di Pinelli. Ciao Michele Terra Movimento per il Partito Comunista dei lavoratori
Comment by Michele (08/14/2007 23:31)