Modelli stradali

1 Giu, 2008
In Italia c’è una gran smania di intitolare nuove strade a qualche grand’uomo. Non basta il problema «sicurezza» e il razzismo di stato. Abbiamo bisogno di modelli da seguire!

A Roma si pensa a una via G. Almirante, per esempio...
fucilatore di partigiani & teorico del razzismo...
http://incidenze.blogspot.com/2008/05/almirante-per-esempio.html

coinvolto nelle stragi...
http://www.gennarocarotenuto.it/2417-via-giorgio-almirante-terrorista
http://incidenze.blogspot.com/2008/05/almirante-per-esempio-capitolo-2.html


A Bologna, il PD però si è categoricamente rifiutato di dedicare una strada ad Almirante e ha proposto: «Intitoliamola a Marcello Bignami». Alleanza Nazionale ha subito raccolto esultante la proposta.
http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/2008/05/28/92525-intitoliamo_almirante.shtml

Ma quali sono i meriti “esemplari” di Marcello Bignami? Chissà. Insegnante di matematica, un tempo personaggio di spicco tra i picchiatori del FUAN, noto in anni recenti – nelle vesti di infaticabile consigliere regionale di AN – per centinaia e centinaia di proposte oziose, battaglie strampalate, interpellanze inefficaci, carte vane.

Ovviamente, come si usa in Italia, la poltrona è passata al figlio (consigliere comunale di AN)...

Rastrellamenti a Milano

31 Mag, 2008
30.5.2008. Tre giorni di rastrellamenti sugli autobus di Milano. Squadre di vigili urbani identificano gli stranieri sugli autobus e, se irregolari o clandestini, li fanno scendere e li caricano immediatamente su cellulari o bus con grate ai finestrini, per identificarli ed espellerli. È una prova generale: infatti si sta per dare ai sindaci pieno potere in materia di ordine pubblico, ripristinando la figura del Podestà del ventennio fascista. Ogni sindaco farà la sua legge, anzi sarà la legge.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/controlli-bus-milano/controlli-bus-milano/controlli-bus-milano.html

Del resto, le “retate” di corpi “clandestini”, la reclusione per chi non ha fatto nulla se non esistere, sono dispositivi che in Europa non erano più esistiti dai campi di concentramento. Razzismo. Omofobia. Squadrismo. Paranoia securitaria. A poco a poco, pezzo a pezzo, la macchina dell’orrore viene di nuovo montata.

Nel 1923 Errico Malatesta cercava di spiegarsi Perché il fascismo vinse:
«Il fascismo ha vinto perché le sue violenze e i suoi delitti hanno bensì provocato l’odio e lo spirito di vendetta degli offesi, ma non hanno suscitato quella generale riprovazione, quella indignazione, quell’orrore morale che ci sembrava dovesse nascere spontaneamente in ogni animo gentile. E purtroppo non vi potrà essere riscossa materiale se prima non v’è rivolta morale».
http://www.anarca-bolo.ch/a-rivista/328/dossier.htm#11

Casapound sbarca a Bologna

26 Mag, 2008
BOLOGNA, 26 MAGGIO 2008. Una protesta contro l’amministrazione messa a segno la notte scorsa dall’associazione Casapound Italia, emanazione di un gruppo vicino a La Destra fondato a inizio maggio e che terrà il primo raduno a Roma dal 19 al 22 giugno. I militanti hanno ‘incappucciato’ con sacchi della spazzatura un numero imprecisato di parcometri, “un’azione - così la definisce in una nota - contro uno dei tanti simboli dell’usura legalizzata di questa città”.

http://ilrestodelcarlino.quotidiano.net/bologna/2008/05/26/91830-parcometri_incapucciati_sacchi_della_spazzatura.shtml

Qui, tanto per cambiare, promettono “panico”...
http://www.vivamafarka.com/forum/index.php?PHPSESSID=f0a2aec7faed01421bbeb6f8e3d1a85f&topic=28713.0

Frattanto, il fascista Giorgio Almirante, fucilatore di partigiani, teorico della “difesa della razza”, viene proposto come “modello da seguire”...
http://incidenze.blogspot.com/2008/05/almirante-per-esempio.html

Mentre proseguono gli assalti squadristi, a Roma il sindaco Alemanno vorrebbe intitolare una strada ad Almirante, e c’è chi, a buon diritto, propone di chiamarla Via Giorgio Almirante, terrorista.
http://www.gennarocarotenuto.it/2417-via-giorgio-almirante-terrorista
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/2008/05/allarmi-siam-fascisti.html

Bologna, 1 giugno 2008: assemblea dei migranti

23 Mag, 2008
Per discutere i provvedimenti del governo, per rispondere all’offensiva razzista!

1 giugno 2008
ASSEMBLEA DEI MIGRANTI

Ore 16, Centro Zonarelli
via Sacco 14, Bologna
(Bus n. 21, fermata via del Lavoro)
Vedi:
http://coordinamentomigranti.splinder.com/post/17186119/Per+discutere+i+provvedimenti+

Napoli. Penale di 14.080 euro per presidio antifa

23 Mag, 2008
Napoli. Martedì 20 maggio quattro compagni e compagne del Network Autorganizzato e del Nucleo Studentesco Metropolitano si sono visti recapitare un decreto penale di condanna a sei mesi di detenzione convertita in pena pecuniaria di 3520 euro ciascuno (per un totale di 14mila e 80 euro!).

Il provvedimento di condanna è motivato con la presunta violazione dell’art. 18 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), articolo che prevede una pena fino a sei mesi di detenzione (o la sua conversione in ammenda) per chiunque organizzi una riunione pubblica senza preavvisare le autorità di Pubblica Sicurezza.

Secondo gli accusatori, le compagne e i compagni condannati avrebbero violato tale disposizione del TULPS in occasione del presidio che si tenne nel luglio scorso in via Scarlatti, organizzato dal movimento antifascista e antirazzista napoletano e grazie al quale si riuscì ad impedire lo svolgimento di un’iniziativa di Forza Nuova.

http://collettivorientale.noblogs.org/post/2008/05/23/no-alla-repressione-condannati-4-compagni-antifascisti

Bo 22.5.08: ancora contro le ronde

23 Mag, 2008
Resoconto della contestazione antisecuritaria dei collettivi femministi di Bologna
http://www.zic.it/zic/articles/art_2703.html
http://www.zic.it/zic/articles/art_2705.html
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/2008/05/fascismo-sessismo-e-pulizie-securitarie.html

Bologna: contro le ronde

20 Mag, 2008
MARTEDI 20 MAGGIO: Street Soccer 2.0....
DIAMO UN CALCIO ALLE RONDE!!!

piazza Verdi, dalle 16.30

Ancora la retorica del degrado e dell'insicurezza, ancora la solita risposta da parte di AN/AzioneGiovani che hanno dichiarato di volersi prendere piazza Verdi come modalità di controllo del territorio da cui far partire le proprie ronde in quartiere. Come student* e precari* quotidianamente rendiamo viva, vitale e ricca di socialità la città di Bologna, facciamo della zona universitaria un cuore pulsante di intelligenza collettiva e di creatività fuori dalle logiche della mercificazione e del controllo sociale.
http://cua.noblogs.org

Brescia: manifestazione a 34 anni dalla strage

20 Mag, 2008
La mattina del 28 maggio 1974 una bomba esplode sotto i portici di piazza della Loggia a Brescia, mentre è in corso una manifestazione antifascista indetta dai sindacati e dal Comitato antifascista. L’attentato rivendicato da Ordine Nuovo, provoca otto morti e più di novanta feriti.
http://www.28maggio74.brescia.it 

Il 15 maggio 2008 sono stati rinviati a giudizio i sei imputati principali: Delfo Zorzi, Carlo Maria Maggi, Maurizio Tramonte, Pino Rauti, Francesco Delfino, Giovanni Maifredi.
http://isole.ecn.org/antifa/article/2032/brescia-sei-rinvii-a-giudizio-per-la-strage-di-piazza-della-loggia

Intanto, dopo cinquant’anni di giunte di centrosinistra, per la prima volta a Brescia ha preso il potere un centrodestra rancoroso e aggressivo, che sa solo ripetere parole come «sicurezza» e «ripulire la città».

Questo 28 maggio il Kollettivo Studenti in Lotta di Brescia promuove un corteo antifascista per i 34 anni dalla strage di Piazza della Loggia. La manifestazione partirà alle 9 di mattina. Chi fosse interessato a partecipare scriva a: aap-bologna at riseup punto net

Itaglia stato canaglia

19 Mag, 2008
Vittoria Mohacsi, l’eurodeputato rom di origine ungherese, lancia contro l’Italia un grave atto di accusa: violazione dei fondamentali diritti umani, bambini rom di cui si sono perse le tracce, razzie notturne della polizia.
http://www.repubblica.it/2008/05/sezioni/cronaca/sicurezza-politica4/accuse-italia/accuse-italia.html

Storicamente, non sono cose nuove. Gli zingari sono già stati un banco di prova per la violenza nazifascista. Così scriveva cinquant’anni fa Bertolt Brecht:

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.
Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.
Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi infastidivano.
Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.
Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare

Ovviamente, i giornali italiani hanno sùbito accreditato la favola dei Rom che rubano bambini (come se non ne avessero di propri). In realtà, da secoli gli stati europei praticano la sottrazione di bambini rom col proposito di estirpare il nomadismo.
http://eddyburg.it/article/articleview/2158/0/20/?PrintableVersion=enabled

Anche il Partito Democratico ha auspicato l’immediato smantellamento dei campi Rom...
http://www.giusec.net/blog/2008/05/nel_buio_della_notte_battono_c.html

Infine, la favola del furto del bambino a Ponticelli di Napoli si è rivelata la solita montatura razzista.
http://www.everyonegroup.com/it/EveryOne/MainPage/Entries/2008/5/18_Follia_antizigana_in_Italia._EveryOne_sul_rapimento_di_Napoli.html

Verona: ultima infamia dell’amministrazione Tosi

19 Mag, 2008
La Verona che vuole vivere, l’Amministrazione che oltraggia la memoria di un morto.
(dal blog dell’Assemblea cittadina di Verona)
http://verona17maggio.noblogs.org

Sabato 17 maggio in più di diecimila persone (la manifestazione più grande che la nostra città ricordi negli ultimi decenni) abbiamo attraversato pacificamente Verona per ricordare Nicola Tommasoli, per denunciare un assassinio figlio del razzismo contro il “diverso”, dell’incultura neofascista diffusa tra i giovani della nostra città e fomentata da gruppi e organizzazioni con cui l’amministrazione cittadina ha e continua ad avere imbarazzanti e censurabili rapporti. C’è chi si scaglia contro i mass media per denunciare una presunta “gogna mediatica” nei confronti di Verona. Cosa dovremmo dire noi, di una manifestazione con migliaia di persone raccontata dalla stampa solo (o quasi) per gli episodi del tutto marginali di alcune decine?

Noi, al contrario, pensiamo che Verona debba continuare a guardarsi allo specchio e ad interrogarsi seriamente per riconoscere la matrice delle troppe aggressioni degli ultimi anni, culminate nell’assassinio di Nicola. Chi ha manifestato ha condiviso la volontà di costruire una Verona diversa, accogliente, libera, senza paura. Ha visto centinaia di veronesi senza bandiere aprire il corteo camminando, in un silenzio carico di dolore e di significato, dietro lo striscione arancio “Nicola è ognuno di noi”. Ha visto migliaia di persone (associazioni, movimenti, centri sociali, gruppi antagonisti) gridare slogan contro il fascismo. Ha visto migliaia di persone, in coda al corteo, manifestare dietro le insegne dei partiti che hanno voluto essere in piazza. Una manifestazione costruita dal basso, pubblicamente, con un’assemblea aperta alla cittadinanza.

Di fronte a tutto ciò Tosi vede solamente una vetrina rotta, e qualche scritta. Continua, come sempre, a indicare la pagliuzza senza vedere la trave, a parlare di panchine invece che di persone, di divieti invece che di rapporti umani. Di piazze da ripulire invece che di piazze da vivere e da riempire. Noi non strumentalizziamo nessuno, non infanghiamo nessuno. Non intendiamo monopolizzare la memoria di nessuno. Vogliamo solo ribadire che al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi, e che questo non deve mai più accadere.

Non solo Tosi, a cui la città dovrebbe chiedere i danni per le continue dimostrazioni di intolleranza. Anche Bonfante, del PD, forse non si rende conto della gravità delle sue dichiarazioni. Paragonare una vetrina rotta all’assassinio di un ragazzo, questo sì che è un atto irresponsabile, e che infanga la memoria di chi è stato ucciso. Ma a noi tutto questo interessa poco. Ci interessa raccontare di una città che per un giorno è stata viva, partecipata e diversa. Dovrebbe esserlo tutti i giorni.

Passata solo qualche ora, l’Amministrazione ha risposto ai diecimila manifestanti e alla città intera rimuovendo tutti i fiori, i biglietti, i cartelli e i segni di partecipazione che gli amici di Nicola e decine di cittadini e cittadine hanno portato in queste settimane nel luogo dell’aggressione, a Porta Leoni. Ora, lì, c’è il vuoto dell’oblio e della rimozione. Lo sdegno ci impone poche parole: questa non è solo intolleranza, questa è assenza di pietà per un morto, mancanza di rispetto e disprezzo per i tanti segni di un lutto pubblico e civile che rappresenta la parte sana di Verona. Tosi e la sua amministrazione, con questo atto, dimostrano di non avere la dignità di ricoprire alcun ruolo pubblico. Vergogna!

L’assemblea cittadina organizzatrice della manifestazione del 17 maggio 2008

AAP a Verona

18 Mag, 2008
Una foto dello striscione dell’AAP al quartiere “migrante” Veronetta:
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/2008/05/contro-ogni-fascismo.html

Domenica 18 assemblea

17 Mag, 2008

L'Assemblea Antifascista Permanente si riunisce
Domenica 18 Maggio alle ore 17.30
al Circolo Berneri di Porta S.Stefano
(bus 13-16-33-38-39-90-96)

Ecco i fascisti al potere

13 Mag, 2008
Nel romanzo 1984 Orwell immagina una società autoritaria e militarista retta da un Partito unico e dal controllo ossessivo della Psicopolizia sotto l’occhio di onnipresenti telecamere. Ovunque risuonano gli slogan indiscutibili della «neolingua», che non deve più nominare la realtà, ma solo piegarsi al potere e distruggere ogni significato: «la guerra è pace», «la libertà è schiavitù», «l’ignoranza è forza».

Oggi, ancora una volta, la «neolingua» governativa ripete che «la guerra è pace», «la violenza è sicurezza », «il razzismo è giustizia»...

I progrom sono iniziati. Ronde, decreti, aggressioni, spranghe, molotov, commissari speciali. Il partito trasversale dell’ordine avanza compatto contro i campi nomadi.
http://isole.ecn.org/antifa/article/2034/fermiamo-i-nuovi-pogrom
http://piemonte.indymedia.org/article/1951
http://femminismo-a-sud.noblogs.org/

... «l’ignoranza è forza»....

NAPOLI, 15 MAGGIO. A Ponticelli i Carabinieri hanno denunciato per furto aggravato un uomo e 4 quindicenni sorpresi a rubare nel campo rom abbandonato. Stavano tentando di portare via radio, televisori e videoregistratori dalla baraccopoli svuotata dai nomadi dopo le manifestazioni di protesta. Il maggiorenne denunciato ha partecipato attivamente alle manifestazioni contro i rom. In mattinata una manifestazione di solidarietà con il popolo rom si é svolta a Napoli, davanti a Palazzo San Giacomo.
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2008-05-15_115200839.html

Contro l’onda nera delle violenze, a Bologna una mostra curata dal Centro Furio Jesi smonta gli stereotipi razzisti contro i Rom, analizzando l’antigitanismo nella società italiana tra Ottocento e Novecento. Nel Seicento erano le streghe a rapire bambini e venivano bruciate sul rogo... Nell’Ottocento la favola viene applicata ai Rom...
http://marginaliavincenzaperilli.blogspot.com/

Contro il razzismo, ora e sempre resistenza!

Intanto, mentre il governo italiano tace, persino il governo spagnolo inorridisce...

ANSA, 15 MAGGIO. Il vicepremier spagnolo, Maria Teresa Fernandez de la Vega, ha espresso oggi forti critiche nei confronti delle misure che il governo italiano sta prendendo contro l’immigrazione clandestina affermando che “il governo (spagnolo) respinge la violenza, il razzismo e la xenofobia, e per questo non può condividere quanto sta succedendo in Italia”: lo ha riferito l’agenzia di stampa spagnola Efe. In dichiarazioni alla stampa al termine della riunione settimanale del consiglio dei ministri, de la Vega, citata da Efe, ha aggiunto di “non condividere la politica di espulsioni” a suo parere attuata in Italia.

Giov15 "Nazirock" a Scienze Politiche

13 Mag, 2008
dal blog dell'Aula C Autogestita

Collettivo Spa - Collettivo Figlie Femmine - Aula C Autogestita
Giovedì 15 Maggio

Muovendosi verso Verona...

Ore 13 (circa): @ Giardino Dubcek

Pranzo Sociale Antifascista
(o Giardino D'Inverno o Giardino di Facoltà;)
>>>in fondo a sinistra

Dalle 15.30 - Aula 2

proiezione di
"Intervista a G.Marchi" (1995)
L'autore del libro "Nazirock" e studioso di fenomeni legati al razzismo e alla xenofobia, racconta in questa intervista la nascita, gli sviluppi sociali e culturali delle formazioni dell'estrema destra.

A seguire: Nazirock (2008)
Video-Inchiesta sull'estrema destra italiana.

Sabato 17 tutt* a Verona!

9 Mag, 2008

PULLMAN DA BOLOGNA
per raggiungere Verona
partenza Sabato 17 ore 12 dall'Autostazione
ATTENZIONE: POSTI ESAURITI!

segue l'appello del corteo


Sabato 17 Maggio 2008: MANIFESTAZIONE

Partenza corteo dalla Stazione Verona Porta Nuova ore 15.00

Nicola è ognuno di noi
Per sconfiggere insieme la paura scendiamo in piazza per svegliare una
città che troppe volte ha girato la testa. Non deve farlo questa volta.
Non deve farlo mai più.
Mobilitiamoci e riprendiamo la parola prima che l'ipocrisia riscriva
anche questa storia.

per una Verona libera dalla paura,
per una Verona libera dall'odio,
per un Verona libera da vecchi e nuovi fascismi,
libera dall'intolleranza, dal razzismo, dall'ignoranza

perchè esiste una Verona coraggiosa, aperta, indignata
perchè guardarsi all'interno, riconoscere il male profondo del nostro
tempo e della nostra città è crescere. Liberi.
Costruiamo assieme un corteo che attraversi e viva la città in una
giornata aperta alle iniziative e ai contributi positivi di tutte e tutti.

Nel 2008 a Verona si muore ancora di fascismo.
Al posto di Nicola poteva esserci ognuno di noi.
________________________________________________________
Assemblea cittadina promotrice della manifestazione
per adesioni: adesioni17maggio@gmail.com

Verona: sabato 17 manifestazione nazionale

7 Mag, 2008
dall'Agenzia di Radio Onda d'Urto
Mag. 07 Ore: 14.12. Sono tutti rinchiusi nel carcere veronese di Montorio i cinque neo-nazisti che la notte del primo maggio scorso hanno picchiato a morte Nicola Tommasoli. L'ipotesi d'accusa è per ora di omicidio doloso. Domani mattina si terrà l'interrogatorio dei cinque arrestati, mentre stamattina si è tenuta la prima fase dell'autopsia sul corpo di Nicola: un passaggio fondamentale per stabilire, dal punto di vista legale, se si tratti o meno di un'azione studiata a tavolino. Nella giornata dei funerali, previsti in forma privata domani o venerdi, si terranno presidi antifascisti in diverse città italiane. Ieri sera un'assemblea di movimento tenutasi nella città scaligera ha inoltre deciso di lanciare la proposta di una manifestazione nazionale contro il fascismo ed il razzismo per sabato 17 maggio a Verona.
Sentiamo Pippo del cs La Chimica di Verona.
[Scarica il contributo audio, durata: 12 min.]

AN non passa in P.za Verdi

7 Mag, 2008
Su iniziativa di Aut_Of/Uniriot Bologna, un affollatissimo presidio in Piazza Verdi ha precluso alle “ronde” di Alleanza Nazionale la zona universitaria, da cui avrebbero dovuto partire.

Nel comunicato diramato in mattinata si leggeva: “Oggi e sempre Piazza Verdi sarà un luogo di condivisione e di espressione, un territorio allergico al fascismo e al controllo. Non c’è spazio in questa città per la sicurezza di Cofferati, per i suoi vigili dotati pure di spray e manganello. Continuiamo a rifiutare la vostra sicurezza, che altro non è se non normazione dei nostri corpi e precarizzazione delle nostre esistenze”.

Stasera, oltre quattrocento persone hanno respinto la presenza dei vigilantes di AN, criticando il presunto allarme securitario, la cultura dell’odio e gli sceriffi fai da te, più che mai inquietanti dopo i fatti di Verona.

http://uniboom.noblogs.org/post/2008/05/06/ronde
http://www.zic.it/zic/articles/art_2592.html

bologna: prosegue la primavera antifa

6 Mag, 2008
Dopo il pomeriggio di socializzazione al centro commerciale Pilastro dello scorso marzo e le iniziative in Bolognina nell’anniversario della Liberazione, invitiamo tutt* a proseguire il percorso della Primavera Antifascista: riallacciare l’umana solidarietà creando nei quartieri nuovi momenti di comunicazione e incontro liberi, per erodere il tessuto di diffidenza da cui fascismi vecchi e nuovi traggono la loro forza.

*PRESIDI DI COMUNICAZIONE ANTIFASCISTA*

Sabato 10 Maggio dalle ore 16
al *QUARTIERE MAZZINI*
Viale Lincoln (davanti al Centro Commerciale Fossolo Due)
bus 25 dir. Due Madonne fermata Lincoln
bus 37 dir. Bombicci fermata Pomponazzi

Sabato 31 Maggio dalle ore 16
ai *GIARDINI DEL PILASTRO*
Via Casini (davanti alla Biblioteca di Quartiere)
bus 20 dir. Pilastro - Capolinea

per adesioni: aap-bologna at riseup punto net