28 settembre 2007
BOLOGNA, (28 set. 2007) - L'avvocato Francesca Archetti, che ha difeso i 12 moldavi che a fine 2005 denunciarono gli imprenditori che li sfruttavano in un cantiere edile di Bologna e per questo hanno ottenuto un permesso di soggiorno per protezione sociale, ha ricevuto stamattina una lettera minatoria firmata 'Cuori neri', la stessa sigla usata nelle lettere minatorie spedite nei giorni scorsi al presidente dell'Anpi bolognese William Michelini.
27 settembre 2007
Rimini, 26 settembre 2007
RIMINI - Violazione della legge antiterrorismo, sequestro di persona, possesso di armi e materiale inneggiante al Terzo Reich: sono solo alcune delle accuse che hanno portato al fermo di undici tra simpatizzanti e membri del movimento di estrema destra “Forza Nuova”, compresi due minorenni e un dirigente provinciale di FN. Gli undici sarebbero stati in procinto di attaccare il centro sociale Paz. Trovati piedi di porco, spranghe e lattine di benzina. (Agr)
http://www.romagnaoggi.it/showarticle.php?articleID=252247&storico=giorno§ion=news/Rimini
25 settembre 2007
Bologna, 25 settembre 2007 - Ignoti la scorsa notte hanno sfregiato le due statue bronzee collocate presso porta Lame, sui viali di circonvallazione di Bologna, che rappresentano «il Partigiano e la Partigiana» così come le ha pensate lo scultore Luciano Minguzzi.
L'opera ricorda l'eroica battaglia dei partigiani bolognesi che costrinsero alla fuga i nazifascisti dopo 18 ore di aspri combattimenti. In un comunicato si legge che «l'Anpi provinciale di Bologna e le forze antifasciste stigmatizzano tale atto e invitano tutti i cittadini a partecipare alla manifestazione per il 63° anniversario della battaglia di Porta Lame che avrà luogo il 4 novembre prossimo».
FORZA UOVA
Giovedì 21 FN a Bologna! Martedì 19 Assemblea Antifascista
I fascisti si preparano a scendere per le strade della città. Giovedì 21
Forza Nuova ha intenzione di contestare l’apertura della moschea a
Bologna. Ancora una volta i fasci cercano di tirare fuori la testa con
il loro carico di odio e xenofobia.
Da ormai diversi mesi l’Assemblea Antifascista Permanente si impegna nel
monitoraggio e nel contrasto delle attività dei gruppi fascisti e
rivendica metodi autoorganizzativi di lotta contro ogni forma di
gregarismo e di “normalità” sessista, razzista e xenofoba.
Non possiamo permettere come troppe volte è successo che questi
personaggi circolino indisturbati, per questo invitiamo tutti i
compagni e le compagne antifascisti:
Circolo Berneri, pta S.Stefano, 1
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA
Vista la larga partecipazione di compagni
dopo le 20.30 ci si trasferisce presso l’XM24, via Fioravanti 24
Martedì 19 Giugno Ore 21
ASSEMBLEA ANTIFASCISTA CITTADINA
Assemblea Antifascista Permanente - Bologna
26 maggio 2007
Alleanza Nazionale: Raccolta di pomodori per l’Ordine e la Cristianità
Bologna, 26 maggio 2007. I militonti di AN che – all’angolo tra il mercatino di via Albani e via Niccolò dell'Arca – stavano raccogliendo firme contro la nuova moschea di Bologna, sono stati contestati da «un milanese di 40 anni senza fissa dimora», Salvatore Barcella, che ha inveito contro i post-neo-fascisti, lanciando una cassetta di pomodori.
Sabato a mezzogiorno, dopo il gesto, Salvatore è fuggito, ma poco dopo è stato arrestato dalla polizia in via Matteotti per «danneggiamento aggravato» e «violenza privata».
1 maggio
Bologna, 1 maggio 2007. Il sindaco Cofferati ringrazia il sindacato di estrema destra UGL per aver scelto Bologna per manifestare, mentre in Piazza della Montagnola costoro aprono davanti al palco uno striscione di solidarietà allo stragista nero Luigi Ciavardini: “Strage di Bologna: Ciavardini innocente”.
Intanto, tra il 25 aprile e il primo maggio ben tre lapidi partigiane vengono sfregiate da "ignoti".
concerto legittima offesa
Sabato 5/5
In Piazza della Mercanzia 2/A presso il "Bar Birreria della Mercanzia" i Legittima Offesa, noto gruppo nazi bolognese, tengono un concerto: diverse teste pelate pattugliano la zona.
Alcuni compagni rischiano il contatto con i fascisti: proprio nello stesso locale e nella stessa serata era prevista una rassegna di proiezioni autogestite.
Coincidenza o calcolo?
1 maggio 2007
Bologna, 1 maggio. Nel corso della notte i soliti topi di fogna hanno danneggiato la lapide dedicata al ricordo dell’eroe partigiano Amos Facchini in via Lionello Spada, bruciando la corona portata per l’anniversario della Liberazione e danneggiando l’iscrizione che ricorda il suo sacrificio, nei giorni durissimi della lotta partigiana per la liberazione della città.
Amos Facchini (1927-1944), nome di battaglia “Gioia, Ciccio”, militò nella 7ma brigata GAP Gianni Garibaldi e operò a Bologna. Partecipò ai combattimenti di porta Lame e della Bolognina. Durante quest’ultimo, avvenuto il 15 novembre 1944, si suicidò perché rimasto privo di munizioni mentre era inseguito dai nazifascisti.
«Componente di brigata GAP, si distingueva per coraggio, perizia ed abnegazione in molteplici difficili azioni di guerra, infliggendo all’oppressore gravi perdite e recuperando abilmente notevoli quantità di materiale bellico, molto utile per intensificare l’impari lotta. Nel corso di un duro attacco contro preponderante avversario, resosi conto della impossibilità di resistere sul posto, raggiungeva rischiosamente una posizione dominante e con nutrito fuoco della sua mitragliatrice fronteggiava validamente il nemico, consentendo così ai suoi di porsi in salvo. Nell’esecuzione di tale generosa impresa, colpito a morte, cadeva eroicamente».
http://certosa.cineca.it/2/partigiano.php?ID=478176
maggio 2007
Genova, maggio 2007. Viene varata nel porto di Genova una nave da crociera tedesca decorata di svastiche. La comunità ebraica protesta.
25 aprile 2007
Bologna, 25 aprile 2007. Di sera, un gruppo di ragazzi passano per via delle Moline e via Belle Arti lanciando slogan inneggianti a Hitler e facendo saluti romani. Sono scortati da due agenti in borghese.
aprile 2007
Bologna, aprile 2007. In questo periodo sempre più spesso compaiono in via Pasubio svastiche e croci celtiche.
25 aprile 2007
Bologna, 25 aprile. Tra il 24 e il 25 aprile 2007, un disonorevole striscione su un cavalcavia alle Roveri recitava «25 aprile ...festa di chi? / onore ai caduti dell’R.S.I.».
L’instaurazione della Repubblica Sociale Italiana sotto diretta tutela della Germania nazista fu l’inizio del rastrellamento metodico degli ebrei italiani, cui contribuirono attivamente gli apparati della Repubblica Sociale. Di tutti gli ebrei italiani deportati, il 35,49% venne catturato da funzionari o militari italiani della R.S.I., il 4,44% da tedeschi ed italiani insieme e il 35,49% solo da tedeschi (L. Picciotto Fargion, Il libro della memoria. Gli Ebrei deportati dall’Italia 1943-1945, Mursia, Milano 1991). Ecco l’«onore» infame della R.S.I. e di chi ne onora oggi la memoria: razzismo, violenza, subalternità idiota a una gerarchia.
21 aprile 2007
Sarà una risata che li seppellirà!
I neofascismi sono vari: vi sono gli squadristi sottoproletari con celtiche e coltelli e i dirigenti in doppio petto, i razzisti ignoranti e i cenacoli intellettuali. A quest’ultima categoria può ascriversi l’Associazione Culturale Edera, attiva a Bologna nell’organizzazione di dibattiti e presentazioni di libri con finalità di «promozione e diffusione dei valori spirituali e delle idee proprie della tradizione culturale europea declinata in ambito italico», cioè «la concezione che abbiamo del nostro popolo (stirpe)». Vedi http://www.associazioneedera.org/home.htmCosì, nonostante la falsa patina rivoluzionaria e spiritualista, per sostenere i valori della «stirpe» chiedono prosaicamente di versare il 5 per mille a favore dell’Istituto storico della RSI (Repubblica sociale italiana). Vedi http://www.associazioneedera.org/5x1000_rsi.htm
Celebrando i valori dell’appartenenza etnica alla «stirpe italica » in senso anticapitalista, antimperialista e antiamericano, i discorsi che si leggono sul sito hanno magari una vaga aria progressista, ma nascondono l’odio per chi è straniero e “diverso”, mascherato da amore per la «propria» terra e per la «propria» città.
Propagandando i valori dell’«autodifesa etnica totale» in senso «nazionalpopolare», questi discorsi mirano evidentemente a manipolare un pubblico acritico e ignorante, per orientarlo con astruse teorie pseudo-intellettuali verso una cultura di chiaro stampo razzista.
Prova ne sia il fatto che una imminente iniziativa dell’Associazione Culturale Edera sulle biotecnologie (BIOTECNOLOGIE: PECCATO D’ORGOGLIO O VOLONTÀ DI POTENZA? OGM, ETNICITÀ, EUGENISMO [...], GENETICA DELLE POPOLAZIONI, Sabato 21 aprile 2007, ore 16.30,“Sala dell’Angelo”, via San Mamolo 24, Bologna) è stata pubblicizzata capillarmente nelle facoltà umanistiche dell’Università di Bologna, ma quasi per nulla nelle facoltà scientifiche, scegliendo quindi di NON coinvolgere chi può avere un minimo di competenze e smascherare i filosofemi neorazzisti e neofascisti.
Né sorprende allora che, anziché uno straccio di dibattito, a parlare di biotecnologie sia un piccolo guru dell’estrema destra che scopiazza Gramsci e Toni Negri in chiave nazionalsocialista, e poco o nulla sa di scienza: è il dottor STEFANO VAJ, secondo cui «dobbiamo certamente considerare la scienza come un frutto della repressione operata dalla tendenza giudeocristiana sull’inconscio collettivo europeo» (!?), ma nel caso delle biotecnologie e dell’eugenismo «le potenzialità della tecnica moderna» diventano invece «un passo obbligato di qualsiasi possibile sogno di libertà e di potenza». Ed è il «sogno» esilarante di un «Walhalla egualitario» (cioè egualitario solo per gli dei e gli eroi, ovviamente di pura «stirpe» italica). Vedi http://www.uomo-libero.com/index.php?url=%2Farticolo.php%3Fid%3D354&hash
D’altra parte, cosa aspettarsi da uno che, per attirar gente, millanta sul volantino pubblicitario il falso titolo di «docente presso l’Unità di Padova» con sullo sfondo la doppia elica del DNA?
Dinanzi a questi penosi, ipocriti tentativi di travestirsi al contempo da no global e da scienziati, basta veramente una risata per seppellirli.
