Campagna Internazionale

In ottobre, dopo una riunione a Milano, i neo-Nazisti del NPD (Germania) e Forza Nuova, hanno annunciato che opereranno sempre insieme e hanno già progettato un certo numero di attività comuni.

Fra queste attività progettano di allestire un campo di addestramento a Cipro per l’estate prossima. La cosa era già stata annunciata sul sito ufficiale di Forza Nuova, ma a questo proposito abbiamo scoperto più informazioni attraverso un articolo in un giornale cipriota. Inoltre è stato pubblicato anche un articolo su un giornale dell’estrema destra greca.

Il campo avrà come scopo “la formazione ideologica e fisica dei giovani” e sarà presentato come “protesta a favore dei diritti dei greci ciprioti che sono stati cacciati dalla propria terra” e come “reazione all’occupazione del 40% dell’isola per l’invasione turca sul suolo Europeo…”.

Per il momento non ci sono altre informazioni.

Nel 2005 c’era stato un tentativo analogo, ma una larga campagna antifascista (promossa dall’organizzazione Xekinima - Socialist Internationalist Organisation) era riuscita a far annullare questo campo neofascista.

Questa stessa organizzazione ha portato avanti a Cipro in questi ultimi anni campagne stracombattive per i diritti delle minoranze kurde a Cipro e campagne antirazziste.

Visto che l’isola di Cipro rimane isolata, i compagni greci e ciprioti lanciano un appello di solidarietà e chiedono, dove è possibile, in Germania e in Italia, di promuovere campagne parallele alla loro contro questo campo, legandole alle nostre attività antifasciste già programmate.

Chiedono l’aiuto di tutti… lanciando raccolte di firme (da presentare in un secondo tempo alle autorità cipriote), promuovendo manifestazioni e testimonianze sull’atteggiamento e le attività di Forza Nuova, raccogliendo informazioni in merito alla preparazione del campo.

4 febbraio 2008


[Bologna] Stamattina davanti a molte scuole, su molti muri e in altre parti della città sono apparsi manifesti di Radio Bandiera Nera. La radio fascista che con i suoi quattro ascoltatori cerca di offuscare le menti con le loro cazzate nostalgiche.

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/1298

Firenze, 25 gennaio 2008

Firenze. Una dozzina di militanti di Azione Giovani aggredisce cinque studenti medi antifascisti.

http://sap.noblogs.org/post/2008/02/02/comunicato-stampa-sulle-aggressioni-al-liceo-pascoli-e-michelangiolo

Nonostante le intimidazioni gli studenti manifestano in corteo:

http://sap.noblogs.org/post/2008/02/05/digos-al-pascoli-le-minacce-non-funzionano-antifascisti-e-in-corteo

21 gennaio 2008

http://www.zic.it/zic/articles/art_2118.html

Presi di mira due Giovani Comunisti
Tentata aggressione fascista
Domenica sera in via Azzo Gardino: “ti conosco”, e caccia il coltello.
21 gennaio 2008 - nca Malabocca

Loro, kefiah al collo, stavano andando a teatro per vedere lo
spettacolo di Ascanio Celestini; lui, croci celtiche sul giubbino e
coltello in mano, ha cercato di aggredirli inseguendoli per le vie del
centro. E’ successo domenica 20 gennaio, intorno alle 18. L’aggressore
ha incontrato i due (un ragazzo e una ragazza, militanti dei Giovani
Comunisti) in via Azzo Gardino, e urlando “io ti conosco” ha subito
estratto il coltello. La coppia è riuscita ad allontanarsi e ad
entrare in un locale pubblico, sfuggendo all’aggressione (Acabnews).

Report presidio antifascista di sab.22/12

Circa un centinaio di compagni hanno partecipato al presidio antifascista, ribadendo il carattere razzista e xenofobo dell’iniziativa di Forza Nuova, con interventi in italiano, inglese e francese. Ingente lo spiegamento di forze dell’ordine che hanno cercato, ma inutilmente, di impedire il volantinaggio lungo via Pirandello. Vi è stata anche la partecipazione di abitanti del quartiere, prevalentemente ragazzi. Numerosi anche i giornalisti, fotografi e tv che hanno continuato a importunare e/o intervistare i compagni presenti. Tuttavia le ragioni dell’antifascismo oggi non fanno notizia o quasi, ma ciò poco ci importa.
Grazie alla convocazione di un presidio di protesta, Forza Nuova non ha ottenuto di poter svolgere la prevista fiaccolata lungo le strade del Pilastro ed è rimasta confinata in un angolo remoto, piantando le fiaccole per terra e mangiando cornetti per commemorare una qualche antica vittoria contro gli Ottomani. Una quarantina di militanti neofascisti ha ascoltato il breve comizio di Correggiari, palesemente scontento perché nessun residente del quartiere si è unito al loro raduno (come egli ha dichiarato anche a “L’Unità”).
Come è emerso dalle chiacchiere nei volantinaggi, al Pilastro, che è un quartiere con moltissimi immigrati, gli italiani non vedono tutti di buon occhio la costruzione della moschea (“abbiamo paura”, sintetizzava una signora), e vi sono anche alcuni giovani neonazi, ma tra gli adulti vi è una diffusa ostilità al neofascismo, anche per il ricordo della strage del Pilastro e dei fatti della Uno Bianca.
Poco dopo le 7 era tutto finito. Considerate le poche forze di un freddo pomeriggio a ridosso delle feste, crediamo sia stato un buon risultato, che incoraggia a tornare a proporre iniziative al Pilastro e cercare di interagire con chi ci vive.

Sabato FN al Pilastro, presidio antifascista in Via Pirandello

Ultimi Aggiornamenti 

Sab 22/12 ore 00.30
Il presidio di Forza Nuova, a cui è stato vietato dalle autorità di p.s. di sfilare in corteo, si terrà in Piazza Lipparini, a circa 800m da quello antifascista
(Mappa satellitare: presidio di FN nel punto "A", antifascisti nel punto "B")

Ven 21/12 ore 12.00
Il presidio antifascista è stato autorizzato dalla questura in corrispondenza del circolo la Fattoria al civico 6 in Via Pirandello, circa 200 metri prima (venendo da Via San Donato) del centro commerciale al civico 18 a cui fa riferimento l'appello
(Mappa satellitare: spostamento del concentramento antifascista)


In relazione all'annunciata manifestazione di Forza Nuova al q.re
Pilastro per sabato prossimo, l'Assemblea Antifascista Permanente,
riunitasi lunedì 17/12/07 all'Iqbal Masih, ha programmato per quella data un

PRESIDIO alle 16.30
in Via Pirandello

davanti al Centro Commerciale Pilastro (civico 18/B).

E' stata data martedì comunicazione in questura.

E' previsto un
appuntamento alle 15 in via S.Donato angolo via Andreini
(alla COOP - bus 20-60-88-93) per organizzarsi e raggiungere
insieme
con i mezzi pubblici il concentramento.

Tendenzialmente l'appuntamento delle 15 è confermato anche in caso
venisse vietato il presidio dalla autorità di p.s.
Le finalità del presidio sono assolutamente comunicative, analoghe a
quelle delle passate iniziative in Piazza dell'Unità. Ci sarà un
(piccolo) sound system, qualcosa da bere, ecc ecc.
l'obiettivo è interagire il più possibile con chi realmente, migrante o
"nativo" che sia, vive quotidianamente il quartiere.

- è possibile aderire al presidio scrivendo al seguente indirizzo mail
provvisorio:
aapbo-pilastro22dic@temporaryforwarding.com

Adesioni giunte alle 13.00 del 21/12:
Assemblea Antifascista Permanente, nca Malabocca, Rete dei Comunisti, Collettivo Radioboom, Vag61, Circolo Anarchico Camillo Berneri

segue il volantino che verrà distribuito prima e durante l'iniziativa, in italiano, francese, inglese e (NEW!) rumeno
 (Continua)

7 dicembre 2007

Rinvii a giudizio per 24 naziskin: ecco le richieste della Procura

Acabnews - http://www.zic.it/zic/articles/art_1983.html

La Procura della Repubblica di Bologna, attraverso il sostituto
procuratore Morena Plazzi, ha chiesto di rinviare a giudizio 24 tra
naziskin ed esponenti di gruppi di estrema destra coinvolti in vari
episodi delittuosi, avvenuti a Bologna e in Emilia-Romagna, dal 2003
ad oggi.
All'inizio del 2008 si potrebbero tenere le udienze preliminari. Nella
richiesta della Procura sono stati coinvolti: Luca Bignami, Fabio
Bolognini, Alessandro Carapezzi (detenuto al carecere della Dozza),
Fabio Carlini (agli arresti domiciliari), Stefano Colato, Luca
Confalonieri (a cui il Tribunale del Riesame ha revocato l'obbligo di
dimora e quindi torna libero), Vincenzo Gerardi, Vittorio
Greco (agli arresti domiciliari), Gigi Guerzoni, Cristian Lelli
(arrestato l'11 ottobre 2007 per possesso illegale di esplosivi e
detenzione d'arma clandestina), Alessandro Limido (ora in carcere),
Vilson Lleshaj, Jessica Macchi, Matteo Minonzio, Angelo Papa, Tommaso
e Michele Paternoster, Alessandro Petroni, Jhonatan Rondelli, Daniele
Rossi, Luca Tagliaferri, Gaspare Triolo, Alessandro Vigliani e Renato
Zacchini.
Tutti, escluso Lleshaj, sono accusati dal PM Plazzi di associazione
per delinquere finalizzata alla discriminazione e all'odio o alla
violenza per motivi razziali, etnici, nazionalistici e religiosi.
Greco, che venne trovato in possesso di una pistola, ha chiesto il
patteggiamento della pena.

1-2 novembre 2007

1 novembre 2007:
Faenza: agguato al csa Capolinea. Un ragazzo ferito


2 novembre 2007
Rimini: aggressione fascista ai Decandence Death:
http://emiliaromagna.indymedia.org/node/595

Roma, 30 ottobre 2007

Ecco Azione Universitaria...

Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - “Scritte xenofobe e celtiche sui manifesti di un'iniziativa sui rom e sinti, organizzata dai collettivi universitari, ad opera di Azione Universitaria. Questa mattina all'università Roma3, facoltà di Scienze Politiche, ennesimo atto intimidatorio dei neo-fascisti di azione universitaria, organizzazione che fa riferimento ad An”. A dichiararlo è Nando Simeone, consigliere del Prc-sinistra critica, alla provincia di Roma che spiega ''come se non fosse abbastanza i soliti militanti di Azione Universitaria, hanno distrutto e staccato tutti i manifesti che promuovevano l'iniziativa, creando un clima di tensione all'interno della facoltà”.
“Poi si sono schierati davanti all'aula dove si sta svolgendo l'iniziativa insultando e provocando gli studenti e le studentesse del Collettivo - prosegue - I contenuti fascisti di Azione universitaria si sono esplicitati, poi, con l'affissione e la distribuzione di un volantino che invitava all'odio razziale verso i Rom. È inammissibile tollerare atti di questa gravità, che non solo sono espressione di antidemocraticità, ma vera e propria apologia del fascismo con la proliferazione e la diffusione, coatta, di idee razziste - aggiunge - Oltre alla responsabilità grave dei militanti di Azione Universitaria, va però anche denunciato l'immobilismo che riguarda le istituzioni universitarie ed il clima che il Comune di Roma ed il Pd alimentano in tutto il paese”.
“Prima con i Patti di Sicurezza, per Roma e poi firmato anche in altre città italiane, poi con le politiche di criminalizzazione dei Rom, trasformandoli nel capro espiatorio di ogni malumore (si pensi a quanto accaduto a S. Basilio e alle scritte 'Rom al Rogo' apparse in questi giorni sui muri nella zona di Ponte Marconi a Roma.) - conclude - La sinistra reagisca, perché questo spostamento a destra sta legittimando azioni intollerabili da parte di AN e del neo-fascismo''.


18 ottobre

Bologna. Aggressione fascista in via Irnerio

Due militanti dei Giovani Comunisti aggrediti a sprangate all'uscita di un bar
18 ottobre 2007 - n.c.a. Malabocca

La scorsa notte due ragazzi, uno di Ferrara e l'altro di Piacenza, sono stati aggrediti a colpi di spranga all'uscita da un bar di via Irnerio. I due, militanti dei Giovani Comunisti, avevano discusso tra loro della manifestazione antifascista in programma per venerdì. Uscendo dal locale hanno trovato ad attenderli un gruppo di quattro o cinque persone che li hanno insultati e colpiti a sprangate, fino a che non si sono allontanate per l'arrivo di altri ragazzi.
 http://www.zic.it/zic/articles/art_1660.html 

13 ottobre 2007

Autore:

cord.stu.Iskra-Bo

comunicato stampa
13 ottobre 2007

 

No alle squadre fasciste!
per il movimento studentesco antifascista

Grave provocazione questa notte al Liceo Artistico di Bologna, da parte di una squadraccia di fascisti entrati con mazze da baseball, ferendo alcuni studenti, ma poi scappati quando riconosciuti.
Invitiamo tutti gli antifascisti a vigilare contro questa emergenza e a scacciare i fascisti dalle nostre scuole e dalla città. La cultura razzista, omofoba, antipopolare che contraddistingue questi topi di fogna, va combattuta.
Le scuole e la città di Bologna non meritano di essere terrorizzate da questi figuri, che mal sopportano lo spirito antifascista del movimento studentesco di Bologna.
Il coordinamento studentesco iskra, è vicino ai ragazzi colpiti dall'odio fascista, e non tollererà più simili aggressioni.
No al razzismo No al fascismo

Coordinamento studentesco Iskra-Bologna

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/325

 

Imola, 12 ottobre 2007

Imola: naziskin nascondeva armi ed esplosivi nel garage della sua abitazione

Imola. È stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e di esplosivi Cristian Lelli, naziskin, operaio, 25 anni di Imola. Cristian Lelli insieme ad un gruppo di estremisti di destra era già indagato dalla procura di Bologna per avere fondato un’associazione finalizzata all’incitamento dell’odio razziale. In casa sua è stato trovato, nascosto in un soppalco del garage, un vero e proprio arsenale: una pistola con la matricola abrasa, calibro 9X18, perfettamente funzionante, due caricatori uno dei quali aveva già inserite 4 cartucce, 3 detonatori, una miccia a lenta combustione, fuochi pirotecnici con all’interno polvere pirica, e 50 cartucce di vari calibri 4 delle quali con ogiva conica. La polizia sta effettuando accertamenti per verificare l’utilizzo dell’arsenale sequestrato.

ottobre 2007

[Bologna] Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre alcuni fascisti hanno scritto sui muri del circolo anarchico Camillo Berneri “Assemblea Antifascista Permanente, bla bla bla... okkio al cranio”. Contemporaneamente, una scritta analoga è comparsa anche nelle immediate vicinanze del circolo anarchico Fuoriluogo (con una maldestra falce e martello come firma).

 

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/268

Pianoro 28 Settembre 2007

L’Anpi di Pianoro, come le altre sezioni e associazioni Partigiane distribuite sul territorio nazionale, assieme ai valori della Resistenza, difende la memoria storica della Repubblica Italiana.

Le donne e gli uomini che hanno combattuto per la Libertà di tutti, volevano un Paese in cui la Democrazia fosse sostanziata dalla partecipazione della masse popolari al governo della città, delle regioni, dello Stato.

Bologna è stata un simbolo di questa volontà, incarnata da Giuseppe Dozza, Partigiano, Comunista, ma Sindaco di tutti.

Le Partigiane e i Partigiani, dopo aver deposto le armi, hanno creato e ricreato sindacati, partiti, cooperative, associazioni, istituzionalizzando di fatto la partecipazione popolare alla vita politica.


Risulta quindi a noi incomprensibile percorrere strade che azzerano la volontà dei cittadini a partecipare alla vita democratica del Paese e che privilegiano soltanto gli apparati e le elìte dei partiti, contribuendo a svuotare di fatto la Democrazia.

Per questo esprimiamo con forza il nostro totale dissenso verso l’accordo politico impostato dal Sindaco di Bologna Sergio Cofferati con un partito come A.N., dal quale mai abbiamo udito parole chiare e definitive contro i crimini fascisti del ventennio, nazifascisti del '44 e '45 e contro le stragi neofasciste che hanno insanguinato l’Italia Repubblicana.

E molto probabilmente mai udiremo.

 Segreteria A.n.p.i. di Pianoro

http://www.ecn.org/antifa/article/1634/pianoro-anpi-profondo-biasimo-per-il-comportamento-del-sindaco-di-bologna

fine settembre 2007

La settimana scorsa un compagno bolognese è stato inseguito da un gruppo di 7-8 fascisti rasati, vestiti di nero e tatuati ognuno con croci celtiche e simboli analoghi. L’hanno rincorso da vicolo Bolognetti a piazza Aldrovandi, brandendo le catene da motorino come arma. Saranno state le 2 di notte. Fortunatamente il ragazzo inseguito è stato più veloce ed è riuscito a dileguarsi.