Appello cittadino per una mobilitazione antirazzista e antifascista sabato 13 dicembre

20 Nov, 2008

Il 12 dicembre saranno passati 39 anni da quando una bomba piazzata da un gruppo di neofascisti spalleggiati dai servizi segreti fece 16 morti e 87 feriti nell'atrio della Banca dell'Agricoltura, a Milano. Tre giorni dopo un "malore attivo" e un volo dalla finestra della Questura suicideranno il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli.
Il 6 novembre 2008, a Genova, al riparo dai riflettori della Storia, un migrante algerino accusato di borseggio, Aufi Farid, è volato dalla finestra di una stazione dei carabinieri ed è morto. Quello che si sta chiudendo è stato un anno insanguinato da xenofobia e squadrismo: Nicola Tommasoli ucciso dai fascisti a Verona, Abdoul Guibrea Milano massacrato per un pacco di biscotti, Emmanuel Bonsu pestato brutalmente dai vigili urbani a Parma, gravi aggressioni ad attivisti dei movimenti a Roma, Pesaro, sul treno Ancona-Rimini. La notte tra il 14 e il 15 novembre a Bologna, sotto le due torri, quattro bonehead forzanovisti hanno ferito due giovani, uno in modo grave, colpevoli di un look sgradito e di essersi dichiarati comunisti.
A lui e agli altri aggrediti va tutta la nostra solidarietà.
La violenza dei pubblici poteri e la violenza fascista non hanno mai allentato la loro stretta. Se ieri era la Strategia della Tensione, oggi è una Strategia della Paura ad alimentarle. Paura che la retorica securitaria scatena verso chiunque appaia diverso, perché straniero, per la sua identità di genere, per una maglietta sbagliata, per il suo modo di vestirsi o di tenere i capelli.
E "dalla strategia della tensione alla strategia della paura", raccogliendo una proposta della Rete Antifascista Metropolitana di Roma, è stato il filo conduttore di iniziative diffuse in varie città italiane il 12 dicembre 2007. A Bologna un corteo comunicativo ha attraversato i quartieri Barca e S. Viola, dove i movimenti operai, antagonisti e libertari bolognesi mancavano da decenni.
Quest'anno riteniamo più che mai urgente e necessaria una presenza di piazza antirazzista e antifascista nell'anniversario della strage di Piazza Fontana. Essendo stato proclamato per il venerdì 12 lo sciopero generale, proponiamo a reti, collettivi, singoli, di costruire per sabato 13 dicembre una mobilitazione cittadina e plurale che attraversi nuovamente i quartieri S. Viola e Barca. Un momento di comunicazione e presa di parola perché non prevalga il silenzio dell'oblio e dell'intolleranza.

Circolo Arci Iqbal Masih
Lista Reno per il rilancio dello stato sociale
Assemblea Antifascista Permanente

per adesioni: aap-bologna at riseup punto net

BO 20/11. h18:30: concentramento antifascista

19 Nov, 2008
Giovedì 20 Novembre
ore 18.30 - Piazza Verdi: concentramento antifascista promosso dal Laboratori delle facoltà Ribelli bolognesi
ore 20.00 - proiezione di Nazirock in Piazza delle Mercanzie

Bologna: intimidazione sessista

18 Nov, 2008


Certo è che il clima a Bologna va peggiorando e che la violenza razzista e sessista diventa sempre più un fatto quotidiano. Lo testimonia fra l'altro questo episodio di ordinaria follia raccontato su
Inlungoeinlargo:

Ho ricevuto stamattina questa mail che descrive la brutta esperienza di due ragazze derise e letteralmente prese a sassate a causa del loro orientamento sessuale. Il numero dei casi di violenza, ma soprattutto il silenzio che circola attorno ad essi è disarmante, ma lo è ancora di più vedere che nulla si fa per contrastarli, tanto da far sentire un gruppo di ragazzi quasi autorizzati ad agire in maniera scellerata e crudele!

Il 15 novembre sono andata con una mia amica ad Atlantide a una festa di finanziamento per la manifestazione che si terrà il 22 novembre a Roma contro la violenza maschile su donne e lesbiche. Atlantide è un centro sociale di Bologna che si trova a Porta S. Stefano in cui, per la maggior parte, si riuniscono e organizzano feste di autofinanziamento i gruppi Antagonismo gay, Facciamo breccia, Fuoricampo… (http://isole.ecn.org/agaybologna/, per chi non lo conoscesse). A un certo punto della serata sono uscita fuori con la mia amica per prendere aria. A poca distanza da me e la mia amica in quel momento c’era solo un gruppetto di ragazze. Poco dopo, arrivano due auto che si fermano al semaforo rosso. Io ero di spalle, quando sento una prima voce, maschile, che urla “Froci”. Dopo poco vedo dei sassi passarmi a pochi centimetri dal viso, mi giro e vedo una ragazza che urla “anarchici di merda”. Il semaforo diventa verde e le due auto partono a tutta velocità. Si vedeva che era un atto premeditato perché in ognuna delle auto c’erano tre o quattro ragazzi che comunicavano fra loro visivamente, inoltre la ragazza i sassi li aveva presi già da prima. Senza contare il fatto che l’uso dell’insulto “froci” premeditato perché quella sera c’erano solo donne.
Non sono rimasta ferita, né io né le altre, ma posso dire che la violenza psicologica l’ho sentita eccome. E anzi, ho cominciato a sentirla di più mano a mano che ho realizzato, e raccontato. Soprattutto, penso di sentirmi meno sicura in mezzo a una folla anonima… di aver perso fiducia e in quel momento ho provato, e continuo a provarlo, un forte senso di impotenza.
E. E., 23 anni

99 Fosse: nazirock antisemita

18 Nov, 2008

Per alchimie politiche che non sapremmo spiegare, Repubblica scopre solo ora il fenomeno neonazista dei 99 Fosse e si allarma. Benvenuta nel presente! Per un giornalismo che da anni ha abbandonato l’inchiesta sul campo e lavora solo dietro un monitor, è già un passo avanti...

99 Fosse, cd clandestini, canzoni illegali

Il loro nome si richiama a quello dei 99 Posse, uno storico gruppo che si è sciolto nel 2005, legato ai centri sociali. Con loro, però, non hanno niente a che vedere: la musica dei 99 Fosse è di chiaro stampo antisemita, auspica la morte degli ebrei e deride la Shoah e i campi di sterminio. Le loro canzoni sono apparse recentemente su Youtube, ma possono anche contare su un sito dedicato nella community di Netlog, con tanto di fan riconoscibili dai nick e dalle foto di ispirazione fascista: da Forza Nuova Macerata a PrincipeNeroFN, passando per Sasha Sieg Heil.

Ad esaltarli e lodarli ci pensano anche quanti si riuniscono nella sezione italiana del forum neonazista “Storm Front”: sito registrato in America, che espone in homepage una croce celtica e la scritta, in inglese, “orgoglio bianco mondiale”. Il suo fondatore, Don Black, è un ex leader del Ku Klux Klan.

A caricare le canzoni antisemite dei 99 Fosse su Youtube è stato un utente italiano che si firma come “Karl Gebhardt”: era il nome del medico personale di Heinrich Himmler, ministro dell’Interno del Reich, noto per condurre esperimenti nel campo di concentramento femminile di Ravensbrück, utilizzando come cavie le prigioniere polacche e russe.

L’album dei 99 Fosse, mai pubblicato e circolato clandestinamente nei circuiti della destra estrema e degli skinhead a partire dalla fine degli anni Novanta, si intitola “Zyclon B”, proprio come il veleno usato dai nazisti per sterminare gli ebrei nelle camere a gas. Le canzoni hanno una forte connotazione antisemita, e utilizzano melodie di brani noti. Uno di questi è “Anna non c’è”, riscrittura di “Laura non c’è” di Nek. Parlando di Anna Frank, la canzone recita: “Anna non c’è, è andata via. L’hanno trovata a casa sua, nella soffitta di Amsterdam, ora è sul treno per Buchenwald”.

Altri titoli sono: Himmler (basato su “Gianna” di Rino Gaetano), Nati sotto la stella di David (da “Nata sotto il segno dei pesci” di Venditti), ma anche “Azzurro” e “Alba Chiara”. Tutte le canzoni sono liberamente consultabili, da sabato scorso, su Youtube. Già nei mesi passati, comunque, alcuni di questi brani erano stati rimossi, dopo le proteste degli internauti (ogni video può essere segnalato agli amministratori della piattaforma, se viola le regole della community).

Ma sul forum Storm Front non mancano i numerosi commenti di chi esalta i testi di questo gruppo, definito “fra i più divertenti dell’area alternativa italiana”. C’è chi sostiene la necessità di far parlare i revisionisti (“Se solo gli venisse aperta la bocca e non venissero repressi da istituzioni, università ecc.., a quest’ora l’olocausto sarebbe già diventato un mito per tutta l’umanità”); chi sostiene che il diario di Anna Frank fosse un falso (“Probabilmente è stato scritto per sensibilizzare la gente sui ‘bravi ebrei’”); c’è poi qualcuno che avanza delle perplessità: “Carine queste canzoni. Anche se sembrano un po’ deridere certi avvenimenti: hanno sicuramente ragione a dire quel che dicono, ma così facendo rendono poco credibili coloro che cercano, in modo serio, di smontare alcuni luoghi comuni duri a morire, come l’Olocausto”.

Naturalmente le tesi revisionistiche sono quelle che vanno per la maggiore: “La storiella della camere a gas serve solo ad alimentare il mito antirazzista e le fantasie sadiche di qualche pervertito”, si legge sul forum. Per quanto riguarda l’identità dei 99 Fosse, un commentatore racconta che il cantante è stato visto “in un concerto skin, a Roma”. “Ovviamente - dice - può cantare solo in posti sicuri, fra gente intima”.

Duro il commento di Leone Paserman, presidente della Fondazione museo della Shoah, che si dice “sconvolto”: “Di fronte a questi testi sono senza parole. Stiamo scendendo al fondo. Siamo davanti ad una palese apologia del nazismo, all’irrisione dei milioni di vittime morte nei campi di concentramento. Non riesco a capire come la gente possa tollerare frasi del genere”. Paserman auspica anche un intervento della polizia postale: “Mi documenterò su questo gruppo, perché sono pronto a presentare una denuncia”.

Per il portavoce della comunità ebraica di Milano, Yasha Reibman, “ci sono delle leggi che andrebbero applicate, come quella di apologia del fascismo: siamo in un Paese dove questo non sempre avviene, e non solo per questa materia”. Per Reibman, internet, che “ha il potere di superare qualsiasi tipo di controllo”, può anche “trasformarsi in una cloaca”: un luogo “dove si può trovare il peggio dell’umanità”.

“L’antisemitismo - aggiunge l’esponente della comunità - è la patologia umana che impedisce alle persone di incontrare gli altri, tra cui gli ebrei. Certi pregiudizi esistono ancora, e non sono per nulla sorpreso: barzellette o temi del genere circolano ancora oggi in determinati ambienti”. La vicenda, spiega Reibman, sarà discussa dalla comunità ebraica milanese, che valuterà se procedere con una denuncia.

Pestaggio stanotte in centro: due ragazzi feriti, uno grave. Arrestati quattro nazi, tra cui due "Legittima Offesa"

15 Nov, 2008

da Zic.it

Aggressione in Piazza della Mercanzia
Pestaggio nazista questa notte i centro: due ragazzi feriti, uno grave
I naziskin sono conosciuti e fanno parte di gruppi dell'estrema destra bolognese. I ragazzi picchiati avevano un look "troppo alternativo" per incrociare dei fascisti. Uno di loro è all'ospedale e dovrà essere operato.

15 novembre 2008

Questa notte, verso le tre e mezza, un gruppo di ragazzi che veniva da una festa di laurea in Piazza Santo Stefono, ha incrociato, dalle parti di Piazza della Mercanzia, un gruppo di nazisti che li ha aggrediti e picchiati. La ragione non c’è: è solo perché avevano un look da alternativi, da “compagni”, o perché alcuni di loro portavano appresso dei bonghi.
Due dei ragazzi aggrediti sono rimasti feriti. Uno dei due, colpito più volte al volto, è stato ricoverato all’ospedale con prognosi di 25 giorni, ha fratture al viso e una sacca di sangue dietro l’occhio. E’ stata allertata l’equipe di medici del reparto di chirurgia maxillo facciale dell’Ospedale Bellaria per un intervento urgente.
La polizia ha dichiarato di avere arrestato quattro degli aggressori e sarebbe sulle tracce di altri due. Si tratta di aderenti a gruppi di estrema destra. Due degli arrestati farebbero parte del gruppo musicale fascista “legittima offesa”, protagonisti del documentario “Nazirock”.
Si tratta di un episodio gravissimo che allinea la nostra città, per quanto riguarda i pestaggi della bande nazi, a Roma, Verona e il Veneto. Occorre una riposta di massa per gridare a chiara voce che Bologna non può essere terreno per le loro squallide scorribande.

Aggiornamento:  Sono effettivamente il cantante e il batterista del gruppo "Legittima offesa" due dei nazisti che la scorsa notte hanno aggredito un gruppo di ragazzi sotto le Due Torri. Uno dei due è anche responsabile provinciale dei giovani di Forza Nuova. A quanto si apprende, contro i ragazzi sono state utilizzate anche bottiglie di vetro e gli sgabelli di un bar. Il ferito più grave ha ricevuto un brutto colpo all'occhio, ed ha naso e zigomi fratturati. Pobabilmente dovrà essere presto operato.

Ora e ovunque resistenza

9 Nov, 2008

Mentre Cossiga continua a inviare messaggi d’attivazione ai propri uomini disseminati negli apparati dello Stato – cellule di gladiatori in sonno? – perché inaugurino una nuova epoca di cruento sadismo istituzionale,

mentre continuano ovunque le violenze
di gruppi di destra, le provocazioni della Lega, i provvedimenti discriminatori e razzisti degli amministratori locali, i decreti e le leggi devastanti del governo,

in tante città italiane proseguono lotte e mobilitazioni importanti, partecipate, dal basso, sicure di sé, non strumentalizzabili, non provocabili, antirazziste, antifasciste, antisessiste.

A Roma sabato 22 novembre ci sarà un Corteo autorganizzato di donne contro il sessismo, la violenza patriarcale e il femminicidio.

A Parma sabato 29 novembre ci sarà una manifestazione a partire dalla STAZIONE FS h 15.00 contro il RAZZISMO e la CARTA DI PARMA.

Domenica 9 Assemblea Generale

5 Nov, 2008
A fine 2006 ci siamo costituiti in Assemblea Antifascista Permanente con lo scopo di rilanciare a Bologna i valori e le pratiche dell'antifascismo: la pratica della libertà, l'azione diretta, la creatività antigerarchica, l'antisessismo, l'antirazzismo, l'antiomofobia, la resistenza concreta contro ogni discriminazione e contro ogni tentativo di imporre dall'alto un modo di esistere uguale per tutti.
L'anno corrente ha visto palesarsi una profonda involuzione culturale. Come abbiamo scritto di recente, «sempre più vigili, poliziotti, carabinieri, consigli comunali sono protagonisti di aggressioni o provvedimenti razzisti. Anzi, il razzismo in Italia assomiglia ormai a una Bolzaneto a cielo aperto.». E il brutale razzismo di stato alimenta quello diffuso: caso più eclatante, ma non certo l'unico, l'omicidio di Abdul William Guibre a Milano, questo settembre.
Il 2008 è stato anche l'anno dell'ascesa alla ribalta dei "fascisti del terzo millennio" di CasaPound, che possono ormai permettersi di puntare su di loro i benevoli riflettori del media mainstream assaltando con bastoni tricolori un presidio di studenti, coperti dalle forze dell'ordine. Di tutto questo abbiamo cercato e cerchiamo di dare testimonianza, tramite il monitoraggio sul nostro blog, tramite la mappatura della presenza fascista a Bologna. A nostro parere è un lavoro necessario, da non disperdere né interrompere.
Al contempo riteniamo necessaria una pratica antifascista costante che, in opposizione alla macabra retorica della paura e dalla sicurezza, sia viva e pulsante nelle strade, nelle piazze, negli spazi sociale e di aggregazione di Bologna, centro, periferia, hinterland. La "Primavera Antifascista", tra marzo e maggio, è stata una sperimentazione in questo senso. Si è rivelato tuttavia un lavoro complesso, che per non ridursi a una sterile e rituale presenza, non può che richiedere energie molteplici, diverse, trasversali tra chi, vivendo questi territori, non voglia mettere antifascismo e antirazzismo nel cassetto.
Discuteremo se e come proseguire, rinnovare, reinventare questo percorso alla nostra assemblea di domenica prossima, come sempre pubblica e aperta a tutt*.
Vorremmo soprattutto che fosse occasione di confrontarci con quant* più possibile di coloro con cui in questi due anni abbiamo condiviso tratti di strada, idee, progetti.

ASSEMBLEA GENERALE
DOMENICA 9 NOVEMBRE 2008 alle ore 16
al Circolo IQBAL MASIH
Via della Barca 24/2 - bus 14

Chi l'ha Visto indaga su Piazza Navona, minacce forzanoviste e irruzione fascista a Viale Mazzini

5 Nov, 2008
(CC-BY-NC-ND radiondadurto.org) Sono intestate direttamente a Roberto Fiore, europarlamentare e segretario del movimento politico neofascista Forza Nuova, due delle quattro utenze telefoniche utilizzate questa mattina per minacciare pesantemente la redazione della trasmissione televisiva “Chi l'ha visto”. A sostenerlo, oggi pomeriggio, diverse agenzie giornalistiche che citano fonti della Digos romana. Il programma di Rai Tre, secondo l'estrema destra , sarebbe colpevole di avere mostrato nella serata di ieri un'articolata ricostruzione degli scontri di piazza Navona, con particolare attenzione nei confronti della violenta aggressione iniziale condotta dai neofascisti di Blocco Studentesco contro alcuni giovanissimi studenti presenti in piazza per cotnestare l'approvazione da parte del Senato del decreto Gelmini. Già nella serata di ieri un gruppo di 30 persone, legate a Casa Pound, aveva scavalcato i cancelli della sede romana della Rai per minacciare la conduttrice Federica Sciarelli e la sua troupe. Vista l'ora tarda, però, la spedizione punitiva si era conclusa con un nulla di fatto. Ancora da chiarire perchè Forza Nuova sia intervenuta sul caso, dato che Blocco Studentesco non è collegato a partito di Fiore bensì alla Fiamma Tricolore e al circuito di occupazioni di destra “Casa Pound”.

Aggrediti i compagni del CPA Firenze Sud

4 Nov, 2008
Quattro fascisti di Casapound, armati di mazze si sono presentati ad un bar adiacente allo spazio sociale, dove i compagni stavano bevendo un caffé. I dettagli nel comunicato del CPA.

Le balle del Blocco

1 Nov, 2008


Roma, 31 ottobre. Spunta sul sito Flickr.com una serie di foto dove si vede bene che – prima dello scontro finale – a piazza Navona gli appartenenti al Blocco studentesco hanno aggredito con ripetuti e violenti attacchi i collettivi di studenti riuniti per la manifestazione indetta contro il dl Gelmini. Vere e proprie cariche premeditate che hanno portato al ferimento di vari studenti. Come al solito, i fascisti negano a parole quello che compiono nei fatti: la loro è una tecnica di camuffamento. Prima dicono "Né rossi né neri / solo liberi pensieri", poi tirano fuori le spranghe tricolori.

Vedi anche Incidenze e guarda, prima che lo tolgano, il video del Tg2 – 
subito sparito dal sito del Tg2 – delle prime cariche dei fascisti.

Un’analisi dettagliata di foto e filmati si trova su una serie di post del blog Ombra, che ricostruiscono anche la vicenda del presunto infiltrato denunciato dal blog di Beppe Grillo
A piazza Navona va di scena un set collaudato
Piazza Navona: aspettate le direttive
Di infiltrati non ne hanno bisogno
Teatro e comparse
Cosa insegna piazza Navona

Ed ecco altre foto dei pestaggi fascisti a Piazza Navona.
Inoltre, il racconto di una professoressa, pubblicato da Repubblica, conferma che la provocazione è stata orchestrata dall’alto.

AGGIORNAMENTO:In un altro video pubblicato su Youtube,
(un collage di spezzoni da blob, annozero e matrix),  oltre a risultare estremamente palese come la polizia abbia lasciato agire indisturbati i fascisti per lunghissimi minuti, si sente distintamente, verso la fine, un funzionario della questura chiamare per nome Francesco Polacchi, responsabile nazionale di Blocco Studentesco.  
Polacchi poi si è fatto intervistare da RaiNews24, minimizzando i fatti xe il suo ruolo lanciando accuse a Rifondazione Comunista e l'antifascismo militante: «ricattano gli studenti». Contrari a dar qualsiasi voce ai fascisti, non riportiamo il link.