28.04.08 XM24 h 21

25 Apr, 2008

Viviamo in una società in cui i legami di solidarietà umana sono sempre più rari, deboli, spezzati. Mentre mezzi di comunicazione e pubblici poteri, attraverso la retorica della sicurezza, diffondono paura e terrore verso ogni cosa che appaia diversa dal mito della normalità, le periferie assumono l'aspetto di ghetti, diverse culture e provenienze vengono separate da muri di ostilità e diffidenza, sembra che non possano esistere rapporti umani se non attraverso il denaro e il culto della merce.

È in questa disumanizzazione della società che trovano spazio la discriminazione razziale, il sessismo, la violenza di genere, la brutalità delle polizie, l'intolleranza delle gerarchie cattoliche. Che si manifesti o meno nelle tristi marcette e nei comizi elettorali delle formazioni che oggi si dichiarano neofasciste o neonaziste e nelle vili aggressioni dei loro militanti, per noi questo è FASCISMO, più subdolo e meno visibile ma non meno pericoloso di quello al potere nel ventennio di Mussolini.

Crediamo perciò che per combatterlo sia necessario erodere il tessuto di diffidenza da cui esso trae la sua forza.

Dopo il pomeriggio di socializzazione al centro commerciale Pilastro dello scorso marzo e le iniziative in Bolognina nell'anniversario della Liberazione, invitiamo tutt* a proseguire il percorso della Primavera Antifascista: riallacciare l'umana solidarietà creando nei quartieri nuovi momenti di comunicazione e incontro liberi dalla dittatura del commercio.


lunedì 28 aprile ore 21

ASSEMBLEA ANTIFASCISTA a XM24

Via Fioravanti 24 - bus 11

Inno alla razza!?... Boicotta "La Repubblica"!

25 Apr, 2008
Bologna, 24 aprile. Mentre Bologna si prepara a ricordare il sessantatreesimo anniversario della Liberazione, in città desta sdegno la pubblicazione sui quotidiani locali di un’inserzione voluta da un noto assicuratore ultraottantenne, Michele Tossani, contenente una sorta di “inno alla razza”, un “saluto” al nuovo governo, che si conclude con questo invito: “l’Italia si muova, si scuota e si sacrifichi per ritornare ai fastigi di quando ci sentivamo di far parte di una razza forte, pura e maestra di vita”.
http://notizie.alice.it/notizie/cronaca/2008/04_aprile/24/25_aprile_bologna_sui_giornali_inserzione_con_inno_a_razza_pura,14637651.html

Tra le prese di posizione istituzionali, nessun politico o giornalista ha trovato la voglia di ricordare che oltre sessantatre anni fa Michele Tossani era membro delle Brigate nere fasciste e si distinse, al fianco dei soldati nazisti, in... “arresti arbitrari” (oggi forse si direbbe “torture”, ma in Italia non c’è il reato di tortura...). Ad esempio:
http://legislature.camera.it/_dati/leg14/lavori/stenbic/57/2006/0206/pdf019.pdf

Un lettore del romanzo Asce di guerra tramanda un ricordo del giovane Tossani che fino a qualche decennio fa era ben vivo nella memoria dei bolognesi più anziani: “... però Tossani che girava in via Indipendenza con la pistola in bella mostra minacciando di far saltare la testa a destra e a manca (credo anche a mio nonno, ma non sono sicuro), quello sì me lo hanno raccontato”.
http://www.wumingfoundation.com/gallery/commentiAdG.htm

Oggi, i giornalisti in cerca di notizie sfiziose e colorite, ormai del tutto incapaci di effettive analisi della realtà, sono tra i complici peggiori del crescente degrado etico e intellettuale. Così è, ad esempio, per “La Repubblica”: prima incassa quattrini pubblicando a pagamento una dichiarazione odiosa e fascista di razzismo; poi il giornale si difende sostenendo che è giusto accettare qualsiasi tipo di pubblicità. E fa due articoli in perfetto stile bipartisan: uno che riferisce le proteste di politici DS, “intellettuali”, etc., e l’altro che dà la parola a Tossani stesso come onesto, immacolato cittadino: “Noi siamo razza europea purissima”.

Invitiamo pertanto a non comprare mai più quei giornali che hanno pubblicato e giustificato questo esempio di propaganda razzista, a cominciare da "La Repubblica".