a partire da venerdì 29 febbraio
Gruppo Sportivo Antifascista
Ogni venerdì h 17.00-19.00
c/o “PALEXTRA” di XM-24 via fioravanti 24
Oltre 1300 aggressioni squadriste solo nell’ultimo anno.
Un aumento vertiginoso delle violenze domestiche ai danni delle donne, oscurate dalla retorica xenofoba dei media.
Palestre che somigliano sempre più a covi di fascisti, con tanto di stage con saluto romano iniziale al tricolore.
Tutti questi sono solo i segnali più evidenti del processo di fascistizzazione della società in corso, alla quale si affianca l’attività di propaganda dei partiti neo-fascisti abbondantemente foraggiati dalla classe imprenditoriale italiana.
Il Gruppo Sportivo Antifascista si propone di aprire una alternativa allo stereotipo della palestra come luogo dove coltivare il culto del proprio fisico e della propria immagine.
Uno spazio dove comprendere la rabbia, utilizzandola per migliorare la nostra condizione, rilasciandola all’esterno invece di implodere; dove sviluppare liberamente e praticamente i principi dell’autogestione.
Credere di essere deboli e vivere secondo questa convinzione rende oggettivamente deboli. Tanto più saremo consapevoli della nostra forza tanto più potremo abbattere gli ostacoli imposti dalla società.
scarica il volantino:
volantino palestra pdfASSEMBLEA ANTIFASCISTA c/o ATLANTIDE DI p.ta S.STEFANO
ASSEMBLE ANTIFASCISTA
c/o ATLANTIDE
Viviamo in una società in cui i legami di solidarietà umana sono
sempre più rari, deboli, spezzati. Mentre mezzi di comunicazione e
pubblici poteri, attraverso la retorica della sicurezza, diffondono
paura e terrore verso ogni cosa che appaia diversa dal mito della
normalità, le periferie assumono l'aspetto di ghetti, diverse culture
e provenienze vengono separate da muri di ostilità e diffidenza,
sembra che non possano esistere rapporti umani se non
attraverso il denaro e il culto della merce.
E' in questa disumanizzazione della società che trovano spazio la
discriminazione razziale, il sessismo, la violenza di genere, la
brutalità delle polizie, l'intolleranza delle gerarchie cattoliche.
Che si manifesti o meno nelle tristi marcette delle formazioni che
oggi si dichiarano neofasciste o neonaziste e nelle vili aggressioni
dei loro militanti, per noi questo è FASCISMO, più subdolo e
meno visibile ma non meno pericoloso di quello al potere nel
ventennio di Mussolini.
Crediamo perciò che per combatterlo sia necessario erodere il
tessuto di diffidenza da cui esso trae la sua forza, riallacciare
l'umana solidarietà creando momenti di comunicazione e socialità
libera dalla dittatura del commercio nei quartieri periferici.
Cominceremo tornando al Pilastro, dove il 22 dicembre Forza
Nuova ha tenuto il suo squallido presidio.
Invitiamo tutt* a costruire con noi un calendario di iniziative in varie
piazze e snodi della città in cui viviamo, perché quella che sta per
iniziare sia a Bologna una primavera antifascista.
GIOVEDì 21/2 ORE 21
P.zza di P.ta S.Stefano
scarica il volantino:
Pesaro: manifestazione antifascista e presidio
Dopo l’aggressione neofascista avvenuta nella notte tra il 26 e il 27 gennaio all’esterno del Centro Sociale Oltrefrontiera, l’Assemblea Antifascista, riunitasi a Pesaro sabato 2 febbraio, invita tutti gli antifascisti a partecipare alle due iniziative in programma per SABATO 9 FEBBRAIO 2008 a Pesaro e Fano.
– a Pesaro, manifestazione antifascista indetta dal Centro Sociale Oltrefrontiera, con appuntamento in Via Leoncavallo alle ore 15, da cui partirà un corteo che si concluderà con un presidio in Piazza del Popolo.
– a Fano, presidio antifascista davanti alla sede di Alternativa Libertaria in Via da Serravalle 16, con appuntamento alle ore 17.
Assemblea Antifascista (Pesaro)
http://www.anarkismo.net/newswire.php?story_id=7424
4 febbraio 2008
[Bologna] Stamattina davanti a molte scuole, su molti muri e in altre parti della città sono apparsi manifesti di Radio Bandiera Nera. La radio fascista che con i suoi quattro ascoltatori cerca di offuscare le menti con le loro cazzate nostalgiche.
http://emiliaromagna.indymedia.org/node/1298
Firenze, 25 gennaio 2008
Firenze. Una dozzina di militanti di Azione Giovani aggredisce cinque studenti medi antifascisti.
http://sap.noblogs.org/post/2008/02/02/comunicato-stampa-sulle-aggressioni-al-liceo-pascoli-e-michelangiolo
Nonostante le intimidazioni gli studenti manifestano in corteo:
http://sap.noblogs.org/post/2008/02/05/digos-al-pascoli-le-minacce-non-funzionano-antifascisti-e-in-corteo
10 febbraio, Giornata del "ricordo"
FOIBE: la verità.
Contro il revisionismo storico
Milano – Sesto San Giovanni, 9 febbraio 2008
Il prossimo 9 febbraio 2008 si terrà a Milano – Sesto San Giovanni, presso la sala teatro della biblioteca comunale, Villa Visconti d’Aragona, via Dante 6, il convegno “Foibe: la verità. Contro il revisionismo storico”.
In questi anni il revisionismo (da destra a “sinistra”) ha fatto carte false pur di deformare, falsificare e cancellare la storia. Nel nome della “pacificazione” e della costruzione di un’artificiosa “memoria condivisa” viene condotta una campagna di stravolgimento della verità storica, tesa alla sistematica assoluzione del fascismo e alla denigrazione di chi lo ha realmente combattuto - in particolare dei comunisti, che ebbero un ruolo fondamentale nell’antifascismo e nella Resistenza - arrivando alla vergogna di mettere sullo stesso piano nazi-fascisti ed antifascisti, repubblichini e partigiani, combattenti per la libertà ed oppressori o, peggio ancora, presentando i carnefici come vittime e martiri e i perseguitati come aggressori.
Con l’istituzione della “Giornata del Ricordo” del 10 febbraio, questa campagna ha avuto anche il suo appuntamento ufficiale in cui i cosiddetti “infoibati” vengono presentati come martiri “solo perché italiani”. Si tenta cinicamente di sfruttare il sentimento d’appartenenza nazionale per riproporre l’infame connubio tra fascismo e Italia e una visione nazionalista e sciovinista della storia e della realtà. Il tutto con l’avallo della massima carica dello Stato, che non solo ha straparlato di barbarie ed espansionismo slavo nel definire il movimento partigiano sul confine orientale (che, vogliamo ribadire, fu italiano, sloveno e croato), ma ha anche concesso medaglie ai familiari dei presunti “martiri dell’italianità”, tra cui, ad esempio, Vincenzo Serrentino, giustiziato dopo regolare processo in quanto criminale di guerra ricercato dalle Nazioni Unite.
Informazioni e materiali su http://www.laltralombardia.it/antifa.html
Pistoia, 2 febbraio
Anche a Pistoia da vari mesi si sono moltiplicati i manifesti inneggianti al fascismo, le ronde squadriste, le aggressioni contro gay e lesbiche.
Sabato 2 febbraio alle 16.30, a Pistoia la Fiamma Tricolore organizzerà un incontro sul mutuo sociale. All’iniziativa sarà presente Luca Romagnoli (parlamentare europeo e segretario nazionale della Fiamma Tricolore) e interverranno Simone Di Stefano (presidente di Casa Pound, centro sociale romano) e Maurizio Nucci (coordinatore regionale Fiamma Tricolore).
Dopo le violenze, la propaganda “sociale”! Ed è già una provocazione che l’incontro sia previsto nella sede della Provincia, in una sala intitolata ad un comandante partigiano. Ma a Pistoia come altrove, sempre più i neofascisti tentano di rialzare la testa, trovando appoggio nei giornali e nelle “istituzioni democratiche”.
Nei piani della Fiamma Tricolore vi è l’idea di usare come testa di ponte Pistoia per la “conquista” della Toscana. Non è un caso che all’iniziativa dei neofascisti abbiano già dato l’adesione molte federazioni regionali e molti singoli della Fiamma Tricolore. È necessario dare una risposta forte, c’è bisogno che tutto l’antifascismo toscano si mobiliti contro chi fomenta una cultura dell’odio, autoritaria, razzista e sessista.
A partire dalle ore 14 è prevista una presenza a Pistoia per contestare l’iniziativa.
http://www.senzasoste.it/neofascismo/pistoia-la-provincia-d-una-sala-intitolata-a-un-partigiano-per-uniniziativa-di-fiamma-tric-4.html
http://toscana.indymedia.org/article/2343