Roma, 30 ottobre 2007

Ecco Azione Universitaria...

Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - “Scritte xenofobe e celtiche sui manifesti di un'iniziativa sui rom e sinti, organizzata dai collettivi universitari, ad opera di Azione Universitaria. Questa mattina all'università Roma3, facoltà di Scienze Politiche, ennesimo atto intimidatorio dei neo-fascisti di azione universitaria, organizzazione che fa riferimento ad An”. A dichiararlo è Nando Simeone, consigliere del Prc-sinistra critica, alla provincia di Roma che spiega ''come se non fosse abbastanza i soliti militanti di Azione Universitaria, hanno distrutto e staccato tutti i manifesti che promuovevano l'iniziativa, creando un clima di tensione all'interno della facoltà”.
“Poi si sono schierati davanti all'aula dove si sta svolgendo l'iniziativa insultando e provocando gli studenti e le studentesse del Collettivo - prosegue - I contenuti fascisti di Azione universitaria si sono esplicitati, poi, con l'affissione e la distribuzione di un volantino che invitava all'odio razziale verso i Rom. È inammissibile tollerare atti di questa gravità, che non solo sono espressione di antidemocraticità, ma vera e propria apologia del fascismo con la proliferazione e la diffusione, coatta, di idee razziste - aggiunge - Oltre alla responsabilità grave dei militanti di Azione Universitaria, va però anche denunciato l'immobilismo che riguarda le istituzioni universitarie ed il clima che il Comune di Roma ed il Pd alimentano in tutto il paese”.
“Prima con i Patti di Sicurezza, per Roma e poi firmato anche in altre città italiane, poi con le politiche di criminalizzazione dei Rom, trasformandoli nel capro espiatorio di ogni malumore (si pensi a quanto accaduto a S. Basilio e alle scritte 'Rom al Rogo' apparse in questi giorni sui muri nella zona di Ponte Marconi a Roma.) - conclude - La sinistra reagisca, perché questo spostamento a destra sta legittimando azioni intollerabili da parte di AN e del neo-fascismo''.


IL VATICANO MARCIA SU ROMA

498 franchisti beatificati


nell’anniversario della marcia su Roma





Domenica 28 ottobre 2007, anniversario della marcia su Roma, saranno beatificati in San Pietro 498 franchisti, tra appartenenti al clero e laici, saranno beatificati perché, secondo i prelati spagnoli, sono “martiri della Repubblica”. Sarà la più numerosa delle beatificazioni mai realizzate, è prevista una folla di fedeli (filofranchisti) dalla Spagna e il battage pubblicitario delle grandi occasioni sui media italiani.
La gerarchia vaticana con questa azione di massa entra violentemente nel dibattito politico spagnolo: il governo Zapatero sta per varare una legge sulla memoria che condanni il franchismo e la chiesa cattolica spagnola, supportata da Ratzinger, prende posizione in questo modo.

Ma d’altro canto, attraverso questa iniziativa, le gerarchie vaticane continuano a fare politica in supporto al fronte clerico fascista: la scelta della data della marcia su Roma allarga il significato dell’operazione e la colloca nel tentativo sempre più visibile di sdoganamento e legittimazione del fascismo, tentativo operato dall’integralista Ratzinger per affermare un modello di società chiuso e reazionario, patriarcale, omofobico e razzista.
La beatificazione di 498 franchisti presentati come martiri è un esempio vergognoso di revisionismo storico, la strategia vaticana è ancora il vittimismo: si costruisce un’iniziativa per mostrare il clero come vittima di sanguinari comunisti quando la realtà storica racconta che la chiesa fu parte di una reazione fascista che portò in Spagna alla guerra civile e all’instaurazione della dittatura. D’altra parte in Italia conosciamo bene questa tattica vaticana: negli ultimi mesi si cerca di far passare la chiesa cattolica, gli esponenti del clero e persino i politici che dichiaratamente ne supportano le istanze come vittime di una campagna anticlericale, quando, al contrario, la chiesa cattolica condiziona in modo sempre più palese la vita culturale, politica e sociale del nostro paese e conduce una campagna di istigazione all’odio e alla violenza contro donne, lesbiche, gay e trans che produce aggressioni, stupri, omicidi e diffusa intolleranza.
Dall’operazione revisionista che verrà celebrata domenica 28 ottobre esce rafforzata la marcia del dissolvimento della laicità (voluto dal Vaticano e operato dalla politica istituzionale) e la fascistizzazione della società, basata sulla creazione della paura e sulla caccia alle streghe dello scontro di civiltà; ne fanno le spese, ancora una volta, tutte le soggettività non conformi al modello unico dominante, la verità storica, l’antifascismo fondamento del nostro vivere civile.

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18 ottobre

Bologna. Aggressione fascista in via Irnerio

Due militanti dei Giovani Comunisti aggrediti a sprangate all'uscita di un bar
18 ottobre 2007 - n.c.a. Malabocca

La scorsa notte due ragazzi, uno di Ferrara e l'altro di Piacenza, sono stati aggrediti a colpi di spranga all'uscita da un bar di via Irnerio. I due, militanti dei Giovani Comunisti, avevano discusso tra loro della manifestazione antifascista in programma per venerdì. Uscendo dal locale hanno trovato ad attenderli un gruppo di quattro o cinque persone che li hanno insultati e colpiti a sprangate, fino a che non si sono allontanate per l'arrivo di altri ragazzi.
 http://www.zic.it/zic/articles/art_1660.html 

19 ottobre

La mobilitazione continua!


Venerdì notte, dopo il corteo degli studenti, al polo artistico occupato hanno fatto irruzione un gruppo di fascisti che, armati di spranghe e bottiglie, hanno picchiato due ragazzi che erano dentro la scuola e danneggiato la struttura e alcuni oggetti. Ai due studenti va la solidarietà degli studenti di tutta Bologna, e sentiamo il bisogno di reagire a questa situazione inaccettabile. Non è la prima né l’ultima volta che accadono episodi del genere. Anche l'anno scorso, all'occupazione del Righi e del Minghetti, gruppi di fascisti si erano presentati davanti alle scuole. Senza contare le innumerevoli minacce verbali, i pestaggi e le azioni xenofobe, molestie ai danni di omosessuali, che nella nostra città si susseguono da tempo.
Questa aggressione rappresenta un chiaro attacco e un'intimidazione alla mobilitazione di noi studenti, all'organizzazione che ci siamo dati e al nostro comune progetto di rivendicazioni. Il pestaggio di ragazzi che erano direttamente impegnati nell'atto di protesta, nell'occupazione, è voler minare tutto ciò che con impegno e fatica stiamo creando, è colpire l'intera popolazione studentesca che si sta mobilitando per contrastare leggi ingiuste e per risolvere in prima persona i propri problemi.
Noi non ci fermeremo. Le nostre rivendicazioni le abbiamo portate alla Provincia, gliele riporteremo se sarà necessario, e se non sarà sufficiente le porteremo direttamente al ministero.
Ma ora è necessario rispondere con forza, per dimostrare che noi non ci faremo intimidire, che non abbiamo paura di manifestare. Al terrore rispondiamo con un corteo. All'azione vigliacca di pochi, opponiamo il coraggio e il bisogno di far sentire a tutti le nostre idee. Ai loro schifosi ideali opponiamo il nostro antifascismo!

Venerdì 19 ottobre concentramento in piazza nettuno alle 14:30
corteo antifascista bologna

cord stu Iskra

13 ottobre 2007

Autore:

cord.stu.Iskra-Bo

comunicato stampa
13 ottobre 2007

 

No alle squadre fasciste!
per il movimento studentesco antifascista

Grave provocazione questa notte al Liceo Artistico di Bologna, da parte di una squadraccia di fascisti entrati con mazze da baseball, ferendo alcuni studenti, ma poi scappati quando riconosciuti.
Invitiamo tutti gli antifascisti a vigilare contro questa emergenza e a scacciare i fascisti dalle nostre scuole e dalla città. La cultura razzista, omofoba, antipopolare che contraddistingue questi topi di fogna, va combattuta.
Le scuole e la città di Bologna non meritano di essere terrorizzate da questi figuri, che mal sopportano lo spirito antifascista del movimento studentesco di Bologna.
Il coordinamento studentesco iskra, è vicino ai ragazzi colpiti dall'odio fascista, e non tollererà più simili aggressioni.
No al razzismo No al fascismo

Coordinamento studentesco Iskra-Bologna

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/325

 

Imola, 12 ottobre 2007

Imola: naziskin nascondeva armi ed esplosivi nel garage della sua abitazione

Imola. È stato arrestato per detenzione illegale di arma clandestina e di esplosivi Cristian Lelli, naziskin, operaio, 25 anni di Imola. Cristian Lelli insieme ad un gruppo di estremisti di destra era già indagato dalla procura di Bologna per avere fondato un’associazione finalizzata all’incitamento dell’odio razziale. In casa sua è stato trovato, nascosto in un soppalco del garage, un vero e proprio arsenale: una pistola con la matricola abrasa, calibro 9X18, perfettamente funzionante, due caricatori uno dei quali aveva già inserite 4 cartucce, 3 detonatori, una miccia a lenta combustione, fuochi pirotecnici con all’interno polvere pirica, e 50 cartucce di vari calibri 4 delle quali con ogiva conica. La polizia sta effettuando accertamenti per verificare l’utilizzo dell’arsenale sequestrato.

18 ottobre

DOPO LA PRIMA ASSEMBLEA DI GIOVEDI' 11 ABBIAMO DECISO DI RIVEDERCI

per costruire un momento di comunicazione antifascista in zona universitaria

per autorganizzare più ampie reti di solidarietà contro ogni fascismo

ASSEMBLEA ANTIFASCISTA

Giovedì 18 Ottobre H 17

in Aula C Autogestita

Scienze Politiche – Strada Maggiore 45

FUORI I FASCISTI DALL'UNIVERSITA'!

Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.

Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.

Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano ainteressare anche la cittadella universitaria.

Assemblea giovedì ore 11 all'Aula C Autogestita

Azione Universitaria (alias FUAN), braccio studentesco di Alleanza Nazionale, in vista delle elezioni studentesche della prossima primavera, sta cercando di aumentare la propria agibilità in Università, con volantinaggi, banchetti in Piazza Verdi, proteste al rettorato.
Riteniamo che sia necessario chiudere ogni spazio a questi soggetti, che sciacquano nella legittimazione della ridicola democrazia universitaria la loro reale natura di forza xenofoba e intollerante (anche ben più del partito che li paga) e di palestra per estremisti di destra che spesso finiscono per ingrossare le fila di forze dichiaratamente neofasciste come Forza Nuova o Fiamma Tricolore.
Intanto, avvistamenti e notizie di intimidazioni e aggressioni nazifasciste iniziano a interessare anche la cittadella universitaria.


ASSEMBLEA ANTIFASCISTA

GIOVEDI' 11 OTTOBRE alle 17
all'
Aula C Antifascista Autogestita
Strada Maggiore 45

tutt* gli/le student* antifascist* sono invitati a partecipare

ottobre 2007

[Bologna] Nella notte tra il 4 e il 5 ottobre alcuni fascisti hanno scritto sui muri del circolo anarchico Camillo Berneri “Assemblea Antifascista Permanente, bla bla bla... okkio al cranio”. Contemporaneamente, una scritta analoga è comparsa anche nelle immediate vicinanze del circolo anarchico Fuoriluogo (con una maldestra falce e martello come firma).

 

http://emiliaromagna.indymedia.org/node/268

Milano 9/10/07

Questa mattina (9 ottobre) all’Università Statale di Milano un gruppo di nazi-fascisti ha aggredito alcuni studenti del collettivo di V33. Gli aggrediti sono stati portati al pronto soccorso per le ferite riportate.

http://asso.noblogs.org

Pianoro 28 Settembre 2007

L’Anpi di Pianoro, come le altre sezioni e associazioni Partigiane distribuite sul territorio nazionale, assieme ai valori della Resistenza, difende la memoria storica della Repubblica Italiana.

Le donne e gli uomini che hanno combattuto per la Libertà di tutti, volevano un Paese in cui la Democrazia fosse sostanziata dalla partecipazione della masse popolari al governo della città, delle regioni, dello Stato.

Bologna è stata un simbolo di questa volontà, incarnata da Giuseppe Dozza, Partigiano, Comunista, ma Sindaco di tutti.

Le Partigiane e i Partigiani, dopo aver deposto le armi, hanno creato e ricreato sindacati, partiti, cooperative, associazioni, istituzionalizzando di fatto la partecipazione popolare alla vita politica.


Risulta quindi a noi incomprensibile percorrere strade che azzerano la volontà dei cittadini a partecipare alla vita democratica del Paese e che privilegiano soltanto gli apparati e le elìte dei partiti, contribuendo a svuotare di fatto la Democrazia.

Per questo esprimiamo con forza il nostro totale dissenso verso l’accordo politico impostato dal Sindaco di Bologna Sergio Cofferati con un partito come A.N., dal quale mai abbiamo udito parole chiare e definitive contro i crimini fascisti del ventennio, nazifascisti del '44 e '45 e contro le stragi neofasciste che hanno insanguinato l’Italia Repubblicana.

E molto probabilmente mai udiremo.

 Segreteria A.n.p.i. di Pianoro

http://www.ecn.org/antifa/article/1634/pianoro-anpi-profondo-biasimo-per-il-comportamento-del-sindaco-di-bologna

fine settembre 2007

La settimana scorsa un compagno bolognese è stato inseguito da un gruppo di 7-8 fascisti rasati, vestiti di nero e tatuati ognuno con croci celtiche e simboli analoghi. L’hanno rincorso da vicolo Bolognetti a piazza Aldrovandi, brandendo le catene da motorino come arma. Saranno state le 2 di notte. Fortunatamente il ragazzo inseguito è stato più veloce ed è riuscito a dileguarsi.