contro l’utilizzo dell’aggravante eversiva
23 Mar, 2007Negli ultimi anni la procura bolognese ha reso di moda l’aggravante dell’eversione dell’ordine democratico anche per mobilitazioni e iniziative a sfondo sociale, pure nel caso di trasgressioni minime, ma che intendano però criticare un provvedimento dello stato.
Si tratta di un uso capzioso e intimidatorio delle leggi che spesso cade rapidamente durante le inchieste, ma ha forte impatto sui giornali, ed è diretto a ledere in tal modo i diritti e le prerogative degli indagati.
Per aggirare le sue stesse leggi, lo stato delega sempre più ai mezzi comunicativi la sanzione penale, fomentando un infondato allarmismo securitario.
Diciamo no a questa forma di privatizzazione della giustizia ad opera dei poteri forti della città, e invitiamo tutti gli antifascisti a sottoscrivere e/o diffondere il seguente
Appello contro l’utilizzo dell’aggravante dell’eversione dell’ordine democratico
http://www.ecn.org/baz/precario/appello-contro-eversione.html
Chi volesse aderire all’appello può inviare tramite posta elettronica il proprio nome e cognome e la qualifica con la quale eventualmente desidera apparire all’indirizzo: appello_bo@libero.it.